
Ogni comitato autonomo schiettista ha un progetto comune a cui lavorare
Il Comitato Autonomo Schiettista può essere composto da una persona sola, una coppia, una famiglia, dei parenti o un piccolo gruppo di amici, che si autorganizzano per sopravvivere nell'era del complotto globale.
I membri del Comitato Autonomo Schiettista cercano di stare uniti e aiutarsi per difendersi dal nemico esterno comune, gli artefici del complotto globale, i loro agenti e le loro innumerevoli aziende ed organizzazioni che vogliono:
- farli lavorare tutta la vita per pagare l'acqua, il cibo, i beni primari e l'energia;
- fargli credere ogni genere di scemenza per confonderli, truffarli e rubargli l'anima;
- metterli uno contro l'altro per farli litigare, isolare, drogare, ammalare, spendere soldi, combattere guerre, impoverire e rendere infelici in un mondo devastato dal cambiamento climatico;
- privarli della loro intenzionalità
La sensazione di appartenenza ad un Comitato Autonomo Schiettista è quella di essere membri di una stessa squadra con cui si cerca di fare combutta, facendo un patto di lealtà, amicizia, fedeltà e solidarietà, diventando complici di un progetto comune che dia senso alle proprie esistenze.
I membri dei Comitati Autonomi Schiettisti suppongono dell'esistenza di tanti altri come loro che si stanno autorganizzando, ma purtroppo sanno che per il momento non è possibile unirsi per realizzare il Gruppo Schietti perchè scatterebbe il boicottaggio e la repressione.
Ma non si perdono d'animo e cercano comunque di realizzare il loro progetto e di diffondere la verità in modo che altri si possano autorganizzare, fino alla realizzazione di un mondo più semplice ed umano in cui tutti possano avere una vita dignitosa e abbastanza felice, lavorando di buona lena allo stesso progetto comune.
Comitati autonomi: a chi rivolgere le proteste?
Scritto fra l'Ottobre e il Dicembre 2009 da Domenico Schietti
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