Un anno di lettere di Schietti ai suoi fans su facebook

La vittoria sul nucleare, le prove del complotto globale, le proposte di Schietti al governo mondiale. Perchè distruggono tutto?

Di solito cancello tutti i miei articoli perchè il pensiero evolve e ciò che appare rivoluzionario con il tempo diventà normalità. Il mio problema maggiore nel corso dei miei 23 anni di attivismo è determinato proprio dal fatto che rompendo tabù, svelando complotti, approfondendo le cause, quello che dico dopo alcuni anni sembrano banalità superficiali, però nel momento che venivano dette erano rivoluzionarie. Alcuni esempi, il mio sito in 6 lingue per eliminare la povertà lanciato prima della Millennium Campaign, No Excuse, One e campagne simili, veniva letto da 40 mila persone al giorno (pagine visitate) ed era l'unico materiale in rete in cui si trattava di una campagna mondiale contro la povertà. L'ho cancellato, non c'è scritto quasi niente di interessante nel 2011 solo dopo 8 anni, ma nel 2003 era legge, rivoluzione, fonte di ispirazione, da copiare, da prendere a modello. Quando nel 1989 lanciai la prima campagna mondiale contro il cambiamento climatico con manifestazioni in tutto il mondo per salvare l'Amazzonia, se per caso qualcuno chissà da dove riesumasse i cartelloni con cui andavo fuori dalle scuole milanesi inscenando una mostra sulla deforestazione e il cambiamento climatico, probabilmente si metterebbe a ridere, ma ero l'unico e il primo al mondo ad aver messo a terra il tema fuori dagli ambienti intellettuali ed avvenne il finimondo, tutti dovettero seguirmi ed imitarmi. Quindi verrà il momento in cui cancellerò anche questo blog, nella stessa maniera che ho cancellato tutti i miei siti, ma per il momento è ancora buono e per chi fosse giunto solo ora è leggibile e si può mettere rapidamente alla pari.

Domenico Schietti

(Il tempo procede inesorabile e questo è il mio nuovo blog: Ultimo Pesce)

lunedì 11 gennaio 2010

Il Comitato Autonomo Schiettista


Ogni comitato autonomo schiettista ha un progetto comune a cui lavorare

Il Comitato Autonomo Schiettista può essere composto da una persona sola, una coppia, una famiglia, dei parenti o un piccolo gruppo di amici, che si autorganizzano per sopravvivere nell'era del complotto globale.

I membri del Comitato Autonomo Schiettista cercano di stare uniti e aiutarsi per difendersi dal nemico esterno comune, gli artefici del complotto globale, i loro agenti e le loro innumerevoli aziende ed organizzazioni che vogliono:

- farli lavorare tutta la vita per pagare l'acqua, il cibo, i beni primari e l'energia;
- fargli credere ogni genere di scemenza per confonderli, truffarli e rubargli l'anima;
- metterli uno contro l'altro per farli litigare, isolare, drogare, ammalare, spendere soldi, combattere guerre, impoverire e rendere infelici in un mondo devastato dal cambiamento climatico;
- privarli della loro intenzionalità

La sensazione di appartenenza ad un Comitato Autonomo Schiettista è quella di essere membri di una stessa squadra con cui si cerca di fare combutta, facendo un patto di lealtà, amicizia, fedeltà e solidarietà, diventando complici di un progetto comune che dia senso alle proprie esistenze.

I membri dei Comitati Autonomi Schiettisti suppongono dell'esistenza di tanti altri come loro che si stanno autorganizzando, ma purtroppo sanno che per il momento non è possibile unirsi per realizzare il Gruppo Schietti perchè scatterebbe il boicottaggio e la repressione.

Ma non si perdono d'animo e cercano comunque di realizzare il loro progetto e di diffondere la verità in modo che altri si possano autorganizzare, fino alla realizzazione di un mondo più semplice ed umano in cui tutti possano avere una vita dignitosa e abbastanza felice, lavorando di buona lena allo stesso progetto comune.

Comitati autonomi: a chi rivolgere le proteste?

Scritto fra l'Ottobre e il Dicembre 2009 da Domenico Schietti

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