
Ciao a tutti come va?
Il Motore di Schietti è la prova del complotto globale, se nessuna nazione, azienda, organizzazione, chiesa la vuole produrre, allora sono tutti d'accordo a non produrla e rispondono alle direttive occulte di un potere superiore, il governo mondiale, gli illuminati.
Affinchè milioni e milioni di persone aderiscano ad un complotto deve essere spacciato per qualcosa di interessante.
Vediamo 3 delle spiegazioni che vengono fornite ai collaboratori del Nuovo Ordine Mondiale
1) Ad alcuni viene fornita più o meno questa visione:
a) Mettere il potere politico nelle mani dei mandatari dei gruppi interessati (banchieri e capitalisti)
b) Realizzare la massima concentrazione in ogni ramo dell'industria, allo scopo di eliminare qualsiasi concorrenza
c) Avere l'assoluto controllo dei prezzi di qualsiasi prodotto
d) Inquadrare gli operai in un organico giuridico e sociale che non permetta più nessuna azione rivendicatrice da parte sua.
2) Ad altri questa:
Passare attraverso una disorganizzazione mondiale talmente feroce da sfociare in una ipotetica terza guerra mondiale, e che consenta alla fine di ridisegnare gli equilibri secondo un governo non più soggetto a "dogmi" nè di tipo religioso, nè di tipo territoriale, e dove la razionalità e la conoscenza possano pienamente manifestarsi e prevalere sull' assiomaticità del dogma e sulla superstizione
3) Ad altri ancora questa in versione buonista:
Pervenire ad un'unità mondiale finalmente scevra da conflitti sotto un'unica giurisdizione ed un'unica economia per costruire un mondo di giustizia, di eguaglianza, di fratellanza, di libertà mettendo l'essere umano al centro dei valori.
Ovviamente anche la versione 1 e 2 sono condite da bellissimi ideali che giustificano i mezzi. Ci sono poi ancora altre versioni per musulmani, i nazionalisti e appartenenti ad ogni altra cultura.
Nessuna persona stupida rifiuterebbe un piano simile proposto in una delle 3 versioni a sua misura. E' ottimo, perchè non dovrebbe andare bene?
Però il Motore di Schietti prova che già siano tutti d'accordo fra loro e quindi che il piano sia inutile, bisogna passare al riordino.
Io ho le 5 prove che fossero già tutti d'accordo fra loro anche prima di lanciare il piano, che sono già tutti d'accordo da migliaia d'anni e che ogni tanto fanno un piano di 2 o 3 secoli per cambiare tutto senza cambiare niente.
Allora cerchiamo di andare più a fondo nel piano, qual'è il vero scopo del piano?
Mantenere il controllo del mondo, delle ricchezze, delle materie prime, delle donne, dei luoghi migliori, degli eserciti in modo da gestire il potere a proprio piacimento e continuare a favorire i propri adepti.
In particolare le distanze secoli fa impedivano la gestione unitaria del mondo, invece ora con i mezzi di trasporto moderni e le comunicazioni istantanee è possibile unificare il mondo.
Quindi siamo in una fase in cui si finge che ci sia un grande caos e si debba unire il mondo per risolvere i porblemi.
Ma il caos viene generato apposta, il mondo è già unito, e quindi lo scopo è quello di trovare milioni di seguaci che aderiscano al progetto e a propia insaputa lavorino per continuare ad arricchire alcuni grandi capitalisti che controllano il mondo. Altrimenti si ribellerebbero.
Guerre, centrali nucleari, monopoli, appalti pubblici, catastrofi, sono la prima fonte di guadagno per i grandi capitalisti che manovrano il caos dietro alle quinte. Si tratta di un metodo di governo antichissimo, divide e t impera, ordo ab chaos, il nemico esterno, panem et circenses, guerra tra poveri.
Senza la collaborazione di milioni di seguaci non è possibile nessun controllo dall'alto.
Il potere ha preso per il culo milioni di adepti a logge segrete facendogli credere di lavorare ad un piano accettabile, invece il loro unico scopo è controllare il potere e arrricchirsi.
Cambiare tutto per non cambiare niente!
Terminata la fase in atto, verrà preparato un nuovo piano per lanciare di nuovo il caos, ecco alcune varianti possibili:
1) una serie di guerre tra umani, robot e finti alieni per il controllo del pianeta
2) il mondo si dividerà in due fazioni con visioni radicalmente opposte in lotta fra di loro per conquistare la maggioranzadi governo
3) nel tentativo di diffondere la lingua mondiale una serie di guerre di indipendenza in cui alcune etnie cercano di preservare la propria cultura
4) una serie di catastrofi determinate dal cambiamento climatico che rendono inabitabile la maggior parte del pianeta e quindi lotte per poter vivere in regioni col clima mite fornite di acqua ed energia
5) una suddivisione efficientistica della popolazione in caste in base a presunti test di idoneità lavorativi e intemrinabili lotte di classe.
Non voglio sembrare pessimista nero perchè il sistema ha bisogno di milioni di complici a cui garantire un buon tenore di vita, però non c'è dubbio che si possa immaginare un mondo molto più semplice ed umano in cui tutti abbiano una vita dignitosa.
Ascolta le mie 7 proposte agli Illuminati per favore:
Formate il vostro comitato autonomo ed organizzatevi per portare la buona novella al mondo.
Ce la dobbiamo fare, per assurdo possiamo vincere.
Grazie.
Domenico Schietti
Se andiamo alle origini del NWO, alla fondazione della massoneria, degli Illuminati, della banca Rothschild appaiono abbastanza chiare le mie parole.
RispondiEliminaCome tutti sanno il NWO è il potere, e la prima cosa che fa il potere è coprire tutte le posizioni ideologicamente sostenibili in modo che nessuno si possa appropriare della politica, della religione, dell'economia realizzando una rivoluzione.
Se ci deve essere una rivoluzione deve essere fatta dagli stessi che controllano il mondo a proprio vantaggio e non da altri a vantaggio di altri.
Quindi hegelianamente parlando (tesi e antitesi), quando si dice che gli obiettivi originare del NWO erano:
- abolizione di tutti i governi legittimi;
- abolizione della proprietà privata;
- abolizione dell’eredità;
- abolizione del patriottismo;
- abolizione della famiglia;
- abolizione della religione;
- creazione di un Governo Mondiale.
Bisogna anche fare conto del contrario, cioè che nello stesso tempo gli obiettivi del NWO erano anche:
- installare governi legittimi in tutto il mondo;
- difendere la proprietà privata;
- garantire l’ereditarietà dei beni;
- valorizzare il patriottismo;
- difendere la famiglia;
- creazione di riti ufficiali per direzionare la religiosità;
- garantire la conservazione dei poteri locali attraverso le autonomie.
(continua nel prossimo commento)
Quindi se si considera il metodo di governo antico come tutti gli imperi utilizzato dal NWO (divide et impera, ordo ab chaos), tutto diventa comprensibile solo vedendo le due facce della medaglia, la finta lotta fra il bene e il male, cambiare tutto per non cambiare niente, fingendo una specie di lotta globale fra tesi e antitesi, per ottenere una specie di sintesi esistenzialmente accettabile.
RispondiEliminaLo scopo del NWO non è ideologico, ma pratico, cioè è il controllo del mondo garantendo i diritti innanzitutto ai propri fondatori e adepti.
Se i fondatori furono un gruppo di capitalisti che fondarono una banca gestita dai Rothschild, è evidente che come prima cosa si misero d'accordo di garantire a se stessi e ai propi seguaci l'ereditarietà, la famiglia, il proprio credo religioso e l'eliminazione dei nemici comuni.
E la tesi che volessero proprio il contrario di quello che gli avrebbe fatto comodo non è proprio credibile se non nella visione hegeliana di tesi e antitesi, cioè di appropriarsi di tutte le posizioni sostenibili, anche quella contraria ai loro interessi, in modo che nessun altra forza potesse emergere nel mondo e quindi che tutto il controllo del mondo passasse dalle loro mani.
Si tratta quindi di un modo vecchio di governare il mondo che non rende felici neanche i suoi ideatori, i loro seguaci e i loro eredi.
Schietti ha fatto 7 proposte al governo mondiale ( http://radici-del-male.blogspot.com/2011/04/approfondimenti-sulle-mie-7-proposte-al.html ) dimostrando che ci sono altri modi per garantire il controllo, i capitali economici, la giustizia, senza distruggere tutto e vivere tutti male.
Ce ne potrebbero essere tantissime altre di proposte, il controllo del mondo si tratta di un gioco a cui dare delle regole.
Accettando la visione di Hegel potrebbe esserci una buona sintesi migliore di questo inutile caos distruttivo tra varie tesi e antitesi che generano un caos distruttivo inaccetabile.
Però la strada luminosa è invisibile ai ciechi, l'essenziale è invisibile agli occhi, le fette di salame sugli occhi oscurano la vista dei potenti.
In sintesi: qualsiasi direzione di vita genera l'insogno contrario opposto perchè la felicità è impossibile sulla terra. E' inutile tirare da una parte o dall'altra pensando che in un modo o nell'altro si possa essere felici e qualcuno ci stia impedendo di esserlo.
Bisogna fare scelte sagge a livello personale e sociale, salvaguardando l'ambiente , la vita, i diritti, andando in una direzione possibile, senza false aspettative, garantendo tutte le tesi e le antitesi, anche a livello sperimentale in località apposite, per esempio kibbutz per il comunismo reale, monasteri per l'ascesi, circoli gay per diversità sessuali, piuttosto che aziende familiari in alternativa a multinazionali al servizio delle banche per la gestione della produzione.
Non è così difficile la sintesi se si cerca di avere una visione pratica del mondo senza illusioni. Non c'è nessuno dei motivi originari alla fondazione del NWO che giustifica la distruzione del mondo e l'infelicità di tutto il genere umano.
Si tratta di un'illusione di felicità come al solito, serve un po' di buon senso.
domsky ha detto...
RispondiEliminaIl materialismo dialettico di Hegel, poi di Engels è una chiara invenzione delle destre per avere un nemico esterno folle contro cui scagliarsi. Nessuno può credere se non dietro pagamento alla teoria della tesi ed antitesi. E' un non senso.
La tesi è quella di non mettere le dita nella corrente, l'antitesi è invece di metterle, e allora facciamo una guerra fra quelli che vogliono mettere le dita nella corrente e quelle che non vogliono metterle. Vincono chiaramente quelli che non vogliono metterle, ma è evidente che allora quelli che volevano metterle erano solo agenti pagati per sobillare il caos.
La storia evolve non in base alla successione di tesi ed antitesi ma in base alla introduzione di scoperte scientifiche, progressi culturali e prodotti che alleviano il dolore fisico e la sofferenza mentale.
Non una esiste una tesi ed una antitesi, ma decine di tesi nella realtà, perchè una sola tesi ed una sola antitesi?
Posso mettere le dita nella corrente, posso non metterle, ma posso anche mangiarmi una pesca oppure fare un giro in bici, perchè mi devo fissare su quel problema? Di tesi ce ne sono migliaia e l'antitesi non è il suo opposto ma una variante qualsiasi, per esempio chiamo l'elettricista.
Il successo del materialismo dialettico e del marxismo è dovuto solo a cospicui finanziamenti delle destre per creare una dottrina folle a cui mai nessuno avrebbe aderito, fuori dalla portata delle classi operaie, che giustificasse le posizione delle destre e che favorisse l'esistenza invece di milioni di volontari che lavorassero con le destre anche gratis pur di non finire nelle mani delle sinistre.
Come adesso con Bin laden, nessuno si schiererebbe mai contro gli USA, ma le destre hanno bisogno di un nemico esterno e hanno creato il terrorismo islamico nella stessa maniera che crearono il comunismo.
Quindi il mio blog è chiaramente riferito alle destre, non certo alle sinistre pagate dal potere per creare un nemico esterno contro cui scagliarsi, il male che giustifica l'esistenza del meno male.
La sinistra nel mondo non esiste e non ho mai parlato di sinistra-destra perchè esiste solo la destra e finte sinistre al suo servizio con proposte assurde.
Quindi le mie 7 proposte tanto dibattutte al governo mondiale alla fin fine non sono altro che una serie di proposte sensate che potrebbe fare una buona sinistra.
E quindi come ho sempre sostenuto il potere è delle banche e gli illuminati sono i rapresentanti delle banche e dei grandi investitori ( grandi capitalisti, logge, gruppi di affari) che cercanno di speculare nel mondo per far rendere i capitali fregandosene di qualsiasi conseguenza.
RispondiEliminaLe tre leggi del materialismo dialettico non si capisce neanche cosa vogliano dire
RispondiEliminaLa legge della conversione della quantità in qualità (e viceversa): in natura le variazioni qualitative possono essere ottenute dal sommarsi graduale di variazioni quantitative che culmina con un salto (inerentemente non-graduale) di qualità; la nuova qualità è considerata altrettanto reale di quella originaria e non è più ad essa riconducibile. Più in generale, ogni differenza qualitativa è collegata ad una differenza quantitativa e viceversa: non esistono le categorie metafisiche "quantità" e "qualità" bensì esse costituiscono due poli di un'unità dialettica.
La legge della compenetrazione degli opposti (ossia dell'unità e del conflitto degli opposti) garantisce l'unità ed al tempo stesso il mutamento incessante della natura: tutte le esistenze essendo costituite di elementi e forze in opposizione hanno il carattere di una unità in divenire; l'unità è considerata temporanea, mentre il processo di mutamento è continuo. Le categorie hanno contorni sfumati ma non per questo è illusoria o meno intensa la loro contrapposizione e la dinamica evolutiva che ne deriva.
la legge della negazione della negazione: ogni sintesi è a sua volta la tesi di una nuova antitesi che darà luogo ad una nuova sintesi che risolve le contraddizioni precedenti e genera le sue proprie contraddizioni.
La verità è un altra, che la mente umana è dualistica, l'universo è dualistico: maschio-femmina, bene-male, ricco-povero, alto-basso, vita-morte, ecc ecc
In altre parole ci sono delle differenze e degli opposti intorno a cui la mente umana gira per cogliere le differenze e capire come muoversi nel mondo in base ai propri bisogni.
Quindi come spiego da anni, per esempio quando lanciai nel 2005 la campagna "un mondo a misura di bambino" è più interessante capire quali siano i bisogni della gente, dell'ambiente in cui viviamo, anche di Dio e quindi da lì discutere sul da farsi.
Non appare il bisogno nella logica marxista, le presunte tesi ed antitesi non si fondano sul bisogno esistenziale.
E quindi la prima legge della dialettica dovrebbe essere la discussione sui bisogni reali, i bisogni illusori, i propri bisogni, quelli degli altri.
Cioè fissare i bisogni su cui discutere e come assolverli.
Altrimenti la discussione è fasulla.
Se il presunto bisogno è bere alcool e andare a troie presupponendo che faccia bene, tutto si svia e l'umanità prende una direzione sbagliata, trovare il modo di bere e andare a troie.
Il bisogno è stare bene e bisogna discutere così'è che fa stare bene e cosa no. E poi discutiamo come dare socialmente ciò che fa bene, per esempio la salute, cibi buoni, sicurezza sociale, beni primari, come ho cercato di fare nelle mie 7 proposte
E quindi se si parla di bisogno appaiono altre categorie su cui discutere che non appaiono in Hegel, cioè le intenzioni e la libertà di scelta.
RispondiEliminaIn Hegel e poi Hengel sembra che la discussione tra tesi e antitesi sia sempre sulla stessa intenzione che non viene discussa.
Ma qual'è l'intenzione di Marx?
Ci possono essere altre intenzioni?
E in base alle intenzioni poi appaiono le scelte possibili.
Quindi prima va discusso il bisogno, poi le intenzioni, o il contrario, cioè prima le intenzioni e poi il bisogno, e poi da qui le possibili scelte.
Quindi il complotto vero delle banche e dei grandi capitalisti è quello che cerca di:
RispondiEliminaa) Mettere il potere politico nelle mani dei mandatari dei gruppi interessati (banchieri e capitalisti)
b) Realizzare la massima concentrazione in ogni ramo dell'industria, allo scopo di eliminare qualsiasi concorrenza
c) Avere l'assoluto controllo dei prezzi di qualsiasi prodotto
d) Inquadrare gli operai in un organico giuridico e sociale che non permetta più nessuna azione rivendicatrice da parte sua.
Ma con le mie 7 proposte si otterrebbero gli stessi risultati senza distruggere tutto permettendo a tutti di vivere meglio