
- Non tutti sono d'accordo con le tue proposte, parlo di attivisti contro il sistema
- Le mie proposte servono a mostrare che sarebbe possibile costruire un mondo migliore mantenendo l'economia di mercato, il controllo nelle mani delle polizie, guadagnare con le forniture agli eserciti, il denaro, le banche, lasciando i capitali ai più ricchi, senza grandi rivoluzioni. Qualsiasi proposta potrebbe essere buona se ci fosse buona fede in chi governa, se l'intenzione fosse di migliorare la vita per tutti. Se non c'è buona fede allora le leggi servono solo per creare un mondo di apparenza dietro al quale alcuni perpetrano i loro meschini scopi. Se dipendesse da me per esempio distribuirei solo prodotti di prima scelta e abolirei il denaro lasciando che ognuno prenda in base al suo bisogno. Però spiegherei bene nelle scuole, alla televisione, sui cartelloni pubblicitari, che la felicità non dipende dal benessere materiale, ma da quello fisico e spirituale.
- Gli agenti che ti controllano stanno limitando le attività del gruppo?
- No perchè da oltre 20 anni, 22 per l'esattezza, ho provato che nessuno dona niente e nessuno si attiva gratis, quindi non c'è modo per creare attività d'insieme centralizzando il nostro movimento con sedi, stipendiati che si occupano dei problemi a tempo pieno e strutture gerarchiche. Il 27 maggio siamo riusciti a fare un grande evento con 20 mila persone, ma poi è scattata la repressione come volevasi dimostrare. Se la gente si attivasse gratis, donasse denaro per le cause giuste, tutti i problemi del mondo sarebbero già stati risolti da un pezzo. Il mondo è fatto così perchè noi siamo fatti così, non si può fare una colpa ad un leone perchè si sbrana una gazzella, è nella sua natura. Gli esseri umani sono egoisti, menefreghisti, violenti, opportunisti di natura, bisogna fissare dei limiti dall'alto rendendo impossibili certi comportamenti senza limitare la libertà dei singoli. Non esiste un mondo in cui senza agenti del caos tutti sarebbero buoni e si vorrebbero bene. Milioni di persone sono pronte a fare l'agente del caos, nessuno è pronto a donare soldi ed attivarsi gratis per la Serpentina. Se si vuole lottare per un mondo migliore bisogna organizzarsi in comitati autonomi, tutte le grandi organizzazioni alla ricerca di volontari sono controllate dal Nuovo Ordine Mondiale ed hanno lo scopo di deviare verso il nulla gli attivisti.
- Sei pessimista per il futuro?
- No anzi, il 27 Maggio sono riuscito a dimostrare pubblicamente che è in atto un complotto globale, che le principali leggi scientifiche sono volutamente sbagliate, che si potrebbe dare a tutti acqua ed energia gratis, quindi che tutti i governi, le organizzazioni, le chiese, le aziende, gli scienziati sono d'accordo fra loro e quindi che qualcuno dall'alto comanda e muove i fili per tutti. Non serve mettere d'accordo popoli e culture, ma basta riuscire a parlare con i vertici della piramide ed offrirgli una soluzione migliore per risolvere i problemi, che li renda più felici senza distruggere tutto. Poi loro daranno le direttive comuni a livello globale.
- Credi che ti ascolteranno gli sconosciuti dietro le quinte che manovrano il mondo?
- Non ci sono molti altri da ascoltare, potrebbero anche essere così fessi da non voler sentire neanche una voce contraria, ma a meno che i loro agenti siano così stupidi da non riferire ai superiori, qualcosa dovrebbe essere giunto alla cima
- Che cosa credi che abbiano capito?
- Che qui c'è un figo incredibile? Una persona pratica capace di risolvere tutti i problemi? Uno che non trova la soluzione migliore sulla carta, ma nella pratica? No, il pericolo pubblico numero 1, un coglione da prendere in giro e da reprimere in ogni modo, facendolo soffrire, illudere, risentire.
- Alla fin fine fanno tutto per andare a troie?
- Il problema è più complesso. In poche righe cercando di ridicolizzare il potere si può dire che fanno caos così mentre siamo distratti ci rubano il portafogli e coi soldi vanno a troie. Ma il problema è più complesso. Se guardiamo la storia alle radici, le donne, come tanti mammiferi di sesso femminile, cercano protezione perchè i maschi del branco spesso vogliono abusare di loro, e quindi scelgono di farsi proteggere dai più stronzi e potenti ai quali concedersi in cambio di cibo, favori, sicurezza, protezione per la prole. Su questo assunto comune in natura in moltissimi mammiferi si è andata costruendo la società in ogni parte del mondo su basi gerarchiche, violente, autoritarie, in cui pochi stronzi e potenti prendono per sè tutto il meglio sfruttando le donne e sottomettendo le masse.
- Allora è colpa delle donne?
- No semmai di Dio, però la società moderna deve poter ovviare a questi problemi, non serve la distruzione dell'ambiente, lo sfruttamento selvaggio, la sottomissione totale delle masse. Si può costruire un mondo migliore fissando dei limiti, creando delle leggi. Cerchiamio di capirci, se in natura c'erano migliaia di branchi, alla fin fine c'era libertà, al massimo uno cambiava branco o se ne andava a vivere da solo nella giungla. Invece adesso c'è un solo branco e non c'è più libertà. E con la tecnologia stiamo distruggendo tutto.
- Se venissero attuate in buona fede le tue proposte il mondo sarebbe perfetto?
- No assolutamente, infatti propongo anche i monasteri laici in modo che chi non voglia stare al gioco dell'amore, del potere, delle leggi, possa andare a vivere in una piccola comunità in una forma di comunismo reale lavorando duro, senza vizi, divertendosi, viaggiando, elevandosi spiritualmente.
- Una massa di egoisti, che pensano solo al sesso, ai soldi, al potere, che se ne fregano di tutto...
- Vanno create le condizioni per elevarsi. Se con il denaro elettronico diventerà impossibile rubare, la gente si dovrà dedicare ad altro. Se con il marchio di qualità ci saranno solo prodotti ottimi, la gente mangerà bene, si vestirà bene, avrà case migliori. Se con l'eliminazione della povertà le donne smetteranno di prostituirsi per soldi, l'amore seguirà vie naturali. Se con il Motore di Schietti le masse non spenderanno più in energia metà dei loro soldi, potranno dedicarsi a sport, viaggi, solidarietà, progetti comuni, ricerche, corsi, studi.
- Se potessi parlare liberamente senza censura cosa diresti?
- Spiegherei che alle donne non piace il sesso come agli uomini, e quindi direi a tutti di impostare una vita su altri valori, come l'amicizia, la solidarietà, il lavoro, l'esperienza, lo sport, la cultura, la salute. Direi a tutti di non andare dietro alle donne, di non pagarle, di non fargli regali costosi, di non scendere a nessun compromesso per fare sesso con loro, non gli piace, fanno finta, se ne approfittano del bisogno maschile. Dedicatevi ad altro, non andate dietro alle donne, non fate violenza sulle donne, lasciatele fare la loro vita. Alle donne piace l'amore e il segreto dell'amore è il bisogno reciproco. Senza bisogno reciproco al primo inconveniente le coppie si sfasciano nella speranza di trovare altrove l'amore ideale.
- Parli sempre di donne...
- Se non si capisce che milioni di stronzi costruiscono centrali nucleari, deforestano, tirano bombe, inquinano, distruggono, rubano, uccidono per avere i soldi per sposarsi con le ragazze migliori e poi andare a troie non c'è nessuna possibilità di salvezza neanche a livello personale. Non siamo cervi che al massimo si tirano qualche cornata fra loro. Stiamo distruggendo tutto, siamo in troppi, nessuno gliene frega più niente di niente e vengono lasciate miliardi di persone sotto la soglia di povertà.
- Riuscirai nella tua opera di moralizzazione?
- Non ci sono riusciti santi, profeti, rivoluzionari, moralizzatori e nemmeno le mamme e le maestre di tutto il mondo. Non ci riuscirò nemmeno io. Non c'è alcuna possibilità di cambiare il mondo attraverso un cambiamento di stile di vita dal basso. Nei dieci comandamenti Mosè per esempio spiegava di non uccidere, non rubare, non mentire, non commettere adulterio. Bisognerebbe aggiungere non inquinare, non sfruttare i lavoratori, non drogarti, mantieniti in forma, non picchiate le donne e i bambini. Non c'è nessuna censura sui 10 comandamenti, vengono studiati in tutte le scuole, in tutte le chiese. La bibbia è il libro più venduto della storia, ma non c'è modo, la gente continua ad uccidere, rubare, mentire, andare con prostitute. Io ho solo un gruppo di 20 mila persone su facebook, la mia platea è ridottissima. Mosè ha avuto una platea di miliardi di persone e da oltre 2000 anni. Comunque non sono un moralista che cerca di reprimere e punire i colpevoli come Mosè, ho dimostrato l'esistenza di alcuni problemi irrisolvibili legati alla nostra natura che ci stanno portando alla distruzione del mondo. Stiamo vivendo tutti male, vanno posti dei limiti dall'alto, bisogna rendere impossibili alcune cose e ho 7 proposte per il governo mondiale.
- Sei stato l'ideatore e il promotore della prima campagna mondiale contro il cambiamento climatico, la deforestazione, la povertà, dal 1988 mi sembra, ma non si trovano molte tracce del tuo passato, come mai? Il tuo sito della prima campagna mondiale contro la povertà in 6 lingue aveva 40 mila visitatori al giorno, ma del sito non c'è traccia...
- Era mia intenzione fare come Bhudda, Gesù Cristo, Confucio, e tanti altri grandi uomini di cui non è rimasta nessuna traccia, nessun video, nessuno scritto originale, ma solo racconti, memorie, testimonianze tramandate, ma con internet non è più possibile. Il sito l'ho cancellato, come ho cancellato tante altre prove del mio passaggio. Speravo di cancellare tutto e lasciare solo un bigliettino da consegnare al capo del governo mondiale con scritto la soluzione al problema dei problemi. Tutto il resto non serve, non aiuta a capire, non risolve nessun problema. Non mi interessa perdermi in discussione inutili e far pedere tempo ai miei lettori.
- Non intendi produrre il Motore di Schietti per mostrarlo in pubblico?
- Nessuno mi finanzia e non ho i soldi, inoltre nel momento che molti inventori hanno esibito in pubblico le loro invenzioni sono stati uccisi. Nel momento che si vuole cominciare la produzione scatta la repressione.
- Se ti ammazzano?
- Ormai ho provato che non servono grandi organizzazioni e profeti per cambiare il mondo, serve riuscire a parlare con il governo mondiale e trovare la soluzione al problema dei problemi, quello che genera tutti gli altri, quello per cui si giustifica il male. Io e altri grandi uomini abbiamo dato ottime soluzioni per ogni tipo di problema, ma sono state rifiutate, quindi vuol dire che c'è un problema all'origine di tutto. Tutto è nelle mani di pochissime persone e c'è un solo problema, chi trova la soluzione e gliela riesce a dare diventerà il più grande uomo di sempre.
- Qual'è il dogma ideologico che il governo mondiale cerca di applicare? Ordo ab chaos? Divide et impera?
- Non lo so. Forse dietro a tutto il casino che c'è nel mondo c'è il tentativo di applicare una regola, un metodo di governo, una credenza, un modo di intendere la felicità, quindi un'ideologia, un dogma. Sicuramente da secoli il governo mondiale segue le due famose regole assurde: ordo ab chaos e divide et impera. Perchè seguire queste regole? Cosa centra divide et impera con le centrali nucleari? Per quale motivo bisognerebbe speculare sul disordine se è tutto nelle loro mani? Se il PIL mondiale ha già quasi toccato il suo massimo perchè puntano ad una crescita infinita distruggendo tutto? Quindi forse dietro a tutto ci sono delle credenze sulla felicità. Conosco alcuni illuminati che ritengono che il massimo della vita sia bere vino, mangiare carne, fumare sigarette, andare a troie, drogarsi, accumulare oggetti, dare dimostrazione di potenza con i subordinati, avere ragione anche quando si ha torto. Probabilmente dietro a tutto ci sono dei valori, uno stile di vita che non viene messo in discussione. Oppure forse c'è un difetto organizzativo, le logge segrete, il denaro contante, il libero mercato e quindi per far quadrare i conti poi si distrugge tutto.
- Sei felice?
- Ci sono dei limiti alla felicità, come per il piacere. Se mangi un cibo buono, e ne mangi in dose giuste fa bene e si prova piacere, troppo cibo fa stare male. Così è la felicità, troppa felicità si gira in infelicità perchè non si può ripetere ogni momento un gesto clamoroso, non è tutti i giorni il 27 Maggio, la medaglia d'oro alle olimpiadi si vince una sola volta nella vita. Il primo amore capita una sola volta. Quindi bisogna anche sapersi accontentare seguendo regole semplici, sagge, accumulando azione positive, applicando lo stile di vita schiettista, cercando di accumulare energia positiva, cercando di stare sempre in forma.
- E nel frattempo continuano ad eliminare i migliori...
- Da migliaia di anni in ogni parte del mondo chiunque abbia cercato anche solo di protestare a voce contro il potere è stato incarcerato ed eliminato. Da decenni nelle scuole basta solo parlare con il compagno di banco, non essere d'accordo con un professore, ragionare con la propria testa esprimendo un'opinione personale, per essere deriso, tartassato, bocciato, eliminato psicologicamente, affiancato da agenti appositi e deviato verso l'alcool, la droga, la ribellione senza vie d'uscita. Con internet, gli arruolamenti di massa nelle logge segrete, il controllo tecnologico della popolazione, le persone con attitudine ecologista, altruista, di intelligenza superiore alla media, in grado di comprendere quello che sta succedendo nel mondo, sono stati tutti rintracciati, isolati, lasciati senza lavoro, ed eliminati. Non c'è modo che nessuno prenda le loro difese. Le donne preferiscono gli stronzi. Le prime a girarsi contro i bravi ragazzi che si ribellano al potere, come me, per dare acqua ed energia gratis a tutti, sono proprio le donne che invece di aiutarli, amarli, desiderarli, ringraziarli, subito li abbandonano e spesso li denunciano agli insegnanti, ai capi loggia, ai preti, alla polizia, a qualche agente segreto. Vengono anche eliminati da agenti appositi tutti i rivali in amore dei figli dei dirigenti del NWO, i ragazzi più belli, più sportivi, con abilità pratiche, con capacità di comunicazione con le ragazze. La società è praticamente composta oramai solo da idioti succubi coi potenti e forti con i deboli, egoisti, opportunisti, violenti, arroganti, menefreghisti, che sono pronti a svolgere qualsiasi mansione per avere i soldi per andare a troie o sposare qualche stronza. La sofferenza per i migliori è praticamente finita, non si sono riprodotti negli ultimi 30-40 anni e non c'è modo che una persona intelligente scelga di fare figli in un mondo del genere. Non fate figli, è un mondo di idioti, lasciate che ci vivano gli idioti. Se vi nascesse un figlio intelligente verrebbe eliminato.
- Guardiamo nel futuro, quando i robot sostituiranno gli esseri umani cosa succederà?
- I robot sono degli strumenti che verranno utilizzati in base alle intenzioni di chi governa. Da migliaia di anni le intenzioni dei potenti sono state di sfruttare gli esseri umani, di farli soffrire, di torturarli, di imprigionarli, di utilizzarli per scopi ludici sessuali, per esperimenti, di prenderli in giro, di farli combattere fra loro. Con i robot sarà peggio, non serviranno più poliziotti, agenti segreti, dirigenti. Saremo tutti esuberi, massa, popolo. Ritengo che verrà assegnato ad ogni essere umano un robot per stressarlo giorno e notte con scariche elettriche ed ordini assurdi a cui obbedire, in modo che le ragazze più carine per non essere sottoposte a tortura siano pronte a concedersi in ogni modo a qualche stronzo potente, che poi dopo averle usate le ridarà in consegna a qualche robot. La natura incontaminata non ci sarà più, gli animali selvatici non ci saranno più, la distruzione dell'ambiente sarà totale. Non fate figli.
- Più pessimista di così si muore...
- La soluzione del problema è alla portata di tutti, ma quasi nessuno arriva neanche alla seconda domanda di questa intervista. L'attenzione media di un lettore è di circa 45 secondi, poi la coscienza rimbalza via perchè qui nessuno offre soldi per prostituirsi e non sono in vendita troie. Un 33° livello di una loggia massonica non riesce a capire quello che ho scritto, la coscienza rifiuta di comprendere ciò che mette in risalto le proprie contraddizioni, quindi l'altra faccia dell'ottimismo più roseo è il pessimismo più nero. La soluzione del problema è una semplice addizione, ma l'operazione deve essere eseguita da una lupa affamata che pensa solo a rubare cibo da portare ai propri piccoli, da un mostro che si masturba ossessivamente alla ricerca di puttane da violentare a poco prezzo. Sono il più grande scienziato vivente, il più importante attivista, il personaggio storico più rilevante e quasi nessuno mi prende in considerazione, vengo preso a pesci in faccia da chiunque, nessuno gliene frega niente, il potere non cerca di prendere contatto con me in modo serio, ricevo solo minacce di morte, insulti, offese, diffamazioni. La soluzione è semplice, ma se nessuno al potere in migliaia di anni di storia l'ha trovata, non credo la troveranno proprio ora che con la tecnologia si può realizzare ogni sogno perverso di controllo, sfruttamento, distruzione. Però essendo che anche un bambino potrebbe riuscire a dare la soluzione giusta, vale la pena continuare a provarci. Quindi non sono pessimista, ma neanche ottimista. Ma non fate figli, non si fa testa o croce con la vita, se va male soffriranno per l'eternità, verranno costretti a riprodursi e saranno sottoposti ad ogni esperimento perverso per sempre.
- Quali leggi scientifiche hai confutato il 27 Maggio?
- Il primo principio della termodinamica, l'entropia, Carnot, le legge di gravitazione di Newton, Boyle Mariotte e implicitamente alcune altre. Ho dimostrato che la scienza ufficiale è un'ideologia, che gli scienziati di tutto il mondo sono d'accordo per oscurare la verità. La scienza dei libri è la scienza per il popolo, la propaganda per offrire una visione del mondo che giustifichi il potere di pochi sui tanti. Non ho intenzione di studiare e discutere ulteriormente la scienza ufficiale, non interessa a nessuno, è evidente che dietro ai baracconi universitari dei centri di ricerca ci siano apparati scientifici a conoscenza delle verità occultate che si inventano le barzellette per i media e gli studenti di ingegneria. Mi piacerebbe confrontarmi con loro, non con i libri di scienza e gli ingegnerini che hanno studiato pedissequamente senza sperimentare, criticare, ragionare e che come pappagalli ripetono quello che hanno appreso a memoria senza discutere.
Le 7 proposte di Schietti?
1) La Serpentina di Schietti per l'acqua e il Motore di Schietti per l'energia. Tutti avranno acqua anche nel deserto, nessuno morirà più di fame e di sete. Non ci saranno mai più centrali nucleari, cambiamento climatico, inquinamento atmosferico. Il costo dell'acqua e dell'energia diminuirà tantissimo. Sviluppo per tutti.
2) Il marchio di qualità per i prodotti che rispettano i diritti dei lavoratori, dei consumatori e dell'ambiente. Un marchio semplice tipo pura lana vergine, vero cuoio, in modo che in tutto il mondo chiunque sappia riconoscere i prodotti etici al volo e comprare senza problemi, senza dubbi. Marchio oro, argento e bronzo. Sotto il bronzo divieto di commercializzazione.
3) Il denaro elettronico in modo che tutti su un apposito sito internet possano controllare tutte le transazioni economiche di tutti. Il controllo nelle mani di tutti. Non esisterà mai più criminalità, furti, traffico di persone , di organi, di animali, di droga, corruzione, usura, evasione fiscale. Un mondo trasparente in cui con semplici indagini economiche tutti potranno conoscere tutto di tutti smascherando ogni transazione illegale.
4) Servizio civile obbligatorio retribuito: un anno al termine degli studi per suddividere fra tutti le mansioni che non vuole svolgere nessuno.
5) Premio annuale a chi segue le regole e non pesa sul bilancio pubblico. Per esempio chi non beve, non fuma, non si droga, chi è in peso forma, chi si sottopone ad esami preventivi, premio in denaro. Chi non commette infrazioni e reati, premio in denaro.
6) Un piano demografico che stabilisca da quante persone possa essere abitato il mondo, ogni nazione e ogni città, in base alle risorse rinnovabili. Per ridurre le nascite contributi economici e agevolazioni fiscali alle coppie senza figli e ai single.
7) Pagamento di una percentuale sul fatturato (non sugli utili, ma sul fatturato, non sto parlando di obbligazioni con interessi, ma di una percentuale sul fatturato) agli azionisti delle aziende in modo che ricevano una sorta di stipendio mensile e non sia più necessario speculare, distruggere il mondo, costruire centrali nucleari, sfruttare i lavoratori per far rendere i capitali.
Ho messo 7 proposte, ma ne ho molte altre, per esempio usare gli sfalci di pannocchia, la canapa e le foglie di boschi, parchi e giardini, per produrre cellulosa e salvare le foreste di tutto il mondo.
- Ogm, trapianti di organi, ringiovanimento delle cellule, clonazione, cellule staminali: diventeremo immortali?
- In natura dopo 5 minuti un animale che soffre muore, in natura non esiste la sofferenza, un animale malato, ferito, distratto, sofferente viene subito mangiato da un rivale nella lotta per la sopravvivenza. Nel tentativo di sconfiggere la morte stiamo progressivamente aumentando la nostra sofferenza. Non abbiamo più rivali nella lotta per la sopravvivenza e soffriamo sempre di più. Quando iniziamo a soffrire non c'è più niente che ci uccida. Se diventeremo immortali l'unica cosa che desidereremo forse sarà morire. Abbiamo sbagliato strada? Abbiamo preso la strada della sofferenza? Non vedo molta felicità nella direzione che abbiamo intrapreso. Ci sono tanti misteri nell'universo, non sappiamo niente di niente, l'unica cosa che sappiamo immaginare è di sopravvivere per soddisfare i nostri istinti e ci stiamo incasinando sempre di più. Non sappiamo nulla della vita. Ci sembra chiaro che Dio abbia creato l'universo, ma non abbiamo la minima idea di chi abbia creato Dio, per semplificare diciamo che si è creato da solo. Potrebbe benissimo essere che la strada per l'immortalità non sia quella di sopravvivere, ma quella di morire e magari rinascere in un'altra dimensione di cui non sappiamo nulla. Non c'è niente di così bello al mondo che mi faccia desiderare di essere disposto a curarmi ad ogni costo, a trapiantarmi organi, a mangiare surrogati di cibi, a ringiovanire le cellule, a farmi clonare. Nella nostra dimensione ci sono alcune cose da imparare, poi dopo averle capite ogni giorno è sempre uguale anche se ci appare diverso in milioni di sfumature. Vivere 100 milioni di anni per far che? Per aspettare per 5000 anni la telefonata di un falso amico che ride alle mie spalle? Per disperararmi per 100 mila anni perchè l'unica donna che amerei ancora non mi scrive neanche una mail e se ne frega di fare sesso con me? Per fare un solitario di carte per 12 mila anni di fila? Per prendermi 240 milioni di sbronze? Per fare la quinta guerra intergalattica contro finti alieni? Per sottostare alle decisioni del governo mondiale per 50 milioni di anni prestandomi ad ogni tipo di esperimento? Per viaggiare su un'astronave nell'universo in uno spazio ridotto per giungere ogni 20 milioni di anni su un nuovo pianeta ed analizzare sassi? La gente soffre e per compensare si illude di cose che non stanno nè in cielo nè in terra. Se non è così bello vivere per 80 anni, figurarsi per 100 milioni. Non esisterebbero giovani, sarebbero tutti vecchi, vecchissimi. Già adesso cominciano a sorgere profeti che teorizzano la distruzione della Terra e del genere umano come nostra unica salvezza. In futuro il nostro unico desiderio potrebbe diventare morire e saremo obbligati a vivere nella speranza che qualcuno capisca il senso della nostra esistenza. Non ci ribelliamo a Dio perchè ogni volta ci illudiamo di qualcosa di nuovo, ma io non sono tanto convinto che Dio abbia inventato un bel gioco, non gli sono nemico perchè non so niente di lui, ma ci sono tante cose su cui non sono d'accordo. Io amo la mia vita e la vivrò fino in fondo perchè mi sono dato un senso, mi piace illudermi e sono felice, ma non ho paura di morire perchè non sono convinto che la nostra salvezza sia di sopravvivere in eterno. La vita è bella perchè è varia, sono felice di vivere, mi alzo contento ogni mattina perchè seguo lo stile di vita schiettista, sto bene e sono in perfetta forma, ma il gioco piace finchè è corto. Ma queste alla fin fine sono banali ovvietà, la verità è un'altra, mentre noi siamo terrorizzati da ogni nuovo tipo di esperimento, loro ci sfilano il portafogli e coi soldi vanno a troie.
- Che speranza offri per il futuro? Tutti alla ricerca della soluzione del problema che causa tutti gli altri? Risolto quello darai il via libera all'immortalità terrena?
No, bisogna uscire da una visione individualistica della vita, è evidente che se ci si identifica con il genere umano la propria morte non chiude il futuro e fin da piccoli si lavora volentieri per il bene comune incuranti della morte personale. Se si lavora egoisticamente per se stessi fregandosene degli altri nel tentativo di sopravvivere individualmente si prende la via sbagliata e si soffre. Bisogna essere pronti a morire per gli altri, io sono pronto a sacrificarmi per il genere umano, non vedo l'ora di essere ucciso per aver smascherato il complotto globale, nel tentativo di dare a tutti acqua ed energia gratis. Non riesco a vedere la morte di cui parli, la vita prosegue dopo di me, il genere umano prosegue, l'universo prosegue, Dio prosegue e io faccio parte della vita, del genere umano, dell'universo, di Dio. La morte personale è un problema irrilevante. Se mi mettete nella giungla con una tribù di indios sono in grado di sopravvivere, mentre milioni di persone in 20 minuti morirebbero. Parliamo di questo, il genere umano si è disadattato all'ambiente naturale e sta distruggendo tutto per sopravvivere chiuso fra quattro mura soffrendo inutilmente per accumulare oggetti e soddisfare i propri istinti personali. Non sono d'accordo, è la strada sbagliata. La vita non finisce con se stessi, bisogna mettere la propria vita in funzione di ciò che prosegue, non di ciò che che finisce. Nel momento che imbocchi la strada giusta la vita ti appare in un altro modo e la mente si apre ad altre forme di immortalità ultraterrene slegate dal corpo prive di sofferenza. Quindi trovare la soluzione del problema che genera tutti gli altri ha senso perchè apre il futuro, dona speranza, ma non solo per sè, anche per il genere umano, il mondo, il pianeta Terra, l'universo, Dio. Ma attenzione, io suppongo che l'al di là non possa essere male perchè seguendo le leggi di madre natura, stando in perfetta forma fisica, svolgendo lavori utili, compiendo azioni positive, la vita tutto sommato non è male. Però se si imbocca la strada sbagliata la vita diventa orrenda e si comincia ad immaginare ogni genere di sofferenza anche per l'al di là nel caso esistesse. E fra l'altro non escludo la finta, come quando un calciatore fa credere di andare da una parte e poi va dall'altra liberandosi del difensore. Cioè che Dio abbia fatto in modo che ci sembri che tutto verta verso la vita ultraterrena e che sarà dato un premio a chi segue le sue leggi, e poi invece ci rifilerà un calcione riservandoci nuove sofferenze.
- Mi fai degli esempi di altruismo schiettista?
- Se fossi nato con degli handicap sarei pronto a morire per liberare mia madre dalla condanna di spingere la mia carrozzella per sempre. Se fossi vecchio e malato sarei pronto a morire per lasciare la mia bella casa ad una coppia di giovani precari senza tetto. Se un bambino stesse annegando sarei pronto gettarmi tra le acque per salvarlo. Milioni di persone muoiono di sete e io sono pronto a farmi assassinare per dare a tutti la Serpentina. Le foreste stanno scomparendo e sono pronto gratis a raccogliere foglie e coltivare alberi per produrre cellulosa. Se fossi una bella ragazza sarei pronta ad amare incondizionatamente un eroe che lotta per garantire un futuro dignitoso a tutti i bambini del mondo. Però non tutti i giorni la vita dà la possibilità di compiere grandi gesta eroiche, quindi consiglio a tutti di svolgere lavori utili al servizio degli altri, nella maggior parte dei casi è più che sufficiente. Bisogna stare in forma per essere sempre pronti a compiere il proprio dovere e se fosse il caso morire per gli altri senza essere di peso a nessuno. E vedrete che non vi mancherà gioia, divertimento, amore, senso, gratidudine, salute, felicità ed eternità,. Ma queste son parole buttate al vento. A nessuno gliene frega niente di nessuno, gli eroi son già quasi tutti morti, da millenni eliminati uno a uno dal potere stabilito. La massa di idioti pensa solo per sè, a fare i soldi per andare a troie. Milioni di stronzi egoisti sono pronti a fare l'agente segreto al servizio dei nemici dell'umanità per reprimere gli altruisti, e nessuno è più pronto a morire per salvare il mondo. Sono rimasto solo io e pochi altri e per giunta le donne ci fanno le romanzine per farci mettere la testa a posto nella speranza che anche noi si diventi persone perbene egoiste, violente, menefreghiste che distruggono tutto per pagare il conto a qualche troia, sfruttando i lavoratori, oscurando la verità, soffrendo in silenzio, muti e rassegnati al servizio del Nuovo Ordine Mondiale. L'umanità ha preso la strada sbagliata. La felicità è dall'altra parte. Ma siccome non ci si può organizzare per cambiare il mondo perchè nessuno dona niente, nessuno si attiva gratis e scatta subito la repressione, bisogna organizzarsi in comitati autonomi per sopravvivere nell'era del complotto globale nella speranza che qualcuno trovi la soluzione al problema che genera tutti gli altri. Non fate figli.
- Mi sembra una posizione remissiva...
- Tutt'altro, da tanti anni suggerisco nel caso si entrasse in contatto con un leader del Nuovo Ordine Mondiale di tirargli addosso la macchina fotografica, le scarpe, di saltargli addosso e cercare di ammazzarlo, di sparargli, di organizzare attentati, in casi estremi di fare come i Sioux a Little Big Horn. Io da 22 anni organizzo ogni genere di campagna per fermare la distruzione e migliorare il mondo e spesso ho ottenuto vittorie. Sconsiglio di creare grandi organizzazioni perchè nessuno dona niente, nessuna si attiva gratis e scatta subito la repressione. Sconsiglio di mettersi al servizio gratuitamente di organizzazioni finanziate dal Nuovo Ordine Mondiale con lo scopo di deviare verso il nulla le opposizioni. Ma invito tutti ad organizzare il proprio comitato autonomo nonviolento e di lottare per un mondo migliore denunciando il complotto globale, parlando a tutti della Serpentina e del Motore di Schietti, cercando di trovare la soluzione al problema che genera tutti gli altri.
- Se incontrassi Dio?
- Suppongo di averlo già incontrato. Se aprissi un ristorante e servissi pesce marcio penso che sarebbe lecito ricevere delle lamentele. Dio ha servito dei piattini pessimi nel suo ristorante e il fatto che alcuni altri siano ottimi non serve da giustificazione. Non credo che il liberio arbitrio sia da considerare un alibi se si considerano i bambini innocenti. L'essere umano è libero di scegliere, ma un bambino deve essere messo nelle condizioni di imparare ed invece Dio si accanisce anche sui bambini innocenti. Di fronte ad un qualsiasi tribunale Dio non verrebbe assolto, è lui l'inventore del gioco, è lui che ha stabilito le regole, è lui che ha posto i limiti. Il troppo storpia, certamente senza il male potrebbe non apparirci nitidamente il bene, senza la sofferenza non apprezzeremmo al massimo il piacere, ma il troppo storpia, in tantissimi casi Dio ha commesso dei reati gravissimi rendendo possibile atrocità immense. Se lui ha creato il gioco, lui ne è responsabile e quindi è colpevole di eccessi che generano sofferenze atroci, ingiustizie inammissibili, violenze intollerabili. Io sono contro il sistema punitivo e quindi ritengo che Dio debba essere messo in una comunità di recupero ad imparare le buone maniere e ridurre gli eccessi inventando giochi migliori graditi dai suoi ospiti. Si possono anche fare scherzi, ma gli scherzi pesanti non sono ammessi e costituiscono reato a tutti gli effetti essendo lesivi e non voluti. Dio è colpevole, va giudicato e va rieducato. Dio ha sbagliato in pieno, se pensava di passarla liscia con me, non c'è riuscito, l'ho incastrato, ho le prove, è un criminale recidivo e non va paraculato. Poi se invece vogliamo parlare della sua bravura, dei suoi meriti, Dio è grande, Dio è incredibile, ma il troppo storpia e quindi Dio è colpevole di reati gravissimi. Gli umani hanno le loro colpe, ma Dio ha le sue, la legge è uguale per tutti, anche per Dio. Nessuna eccezione. Temendo la sua ira, Dio è stato da sempre giustificato e perdonato, ma io non ho paura di lui, Dio va rieducato e sono pronto a prenderlo in consegna per insegnargli la legalità, in particolare le buone maniere e i limiti, soprattutto coi bambini. Dio ha reso possibile il Nuovo Ordine Mondiale e lo tollera e perciò va condannato. Dio ha superato tutti i limiti generando sofferenze inenarrabili e va condannato. Il libero arbitrio deve essere reso possibile entro certi limiti tollerabili da tutti. Il gioco va ridiscusso, così non piace, Dio commette ogni giorno milioni di reati gravissimi e va rieducato.
- In che modo possiamo salvarci individualmente e tutti insieme come umanità?
- Una delle leggi fondamentali dell'universo è quella di causa-effetto. Tutto si deve compensare alla ricerca di un equilibrio dinamico. Anche solo il movimento di un dito genera uno sbilanciamento che deve essere equilibrato da una serie di di effetti a catena senza fine. Questo fenomeno avviene innanzitutto mentalmente. Ogni pensiero deve essere compensato da quelli successivi, ed è ovviamente una compensazione di quelli precedenti. I pensieri producono azioni e dietro ad ogni azione c'è una scelta ed una intenzione. Per salvarci bisogna scegliere di agire in maniera che le nostre azioni generino salvezza, libertà, felicità. A livello sociale è lo stesso, bisogna fare scelte collettive sagge, in direzione evolutiva, costruttiva. La sofferenza secondo me è un chiaro segnale di errore. Quando sbaglio soffro, quando sbaglio mi faccio male. Quindi bisogna cercare di produrre benessere, felicità, salute, serenità. La strada sembra questa, ma ho conosciuto pochissime persone che avessero una minima idea della legge di causa ed effetto in maniera profonda fino al punto di rendere virtuosi i propri pensieri indirizzando la propria vita in maniera positiva a cominciare dalle intenzioni, dalle scelte, dai ragionamenti. E' una legge troppo difficile per gli umani da comprendere a livello pratico adottandola, tant'è che vivono quasi tutti in contraddizione incasinandosi sempre di più, e socialmente stiamo andando verso l'autodistruzione. Però sembrerebbe ci possa essere salvezza a livello personale, non è detto che se l'umanità va a ramengo che ci debbano andare tutti gli umani. C'è una logica in tutto l'esistente, almeno così sembrerebbe, come in un sudoku, tutto deve quadrare e vanno messi i numeri nella casella giusta. Così è la nostra vita, non si possono fare azioni a caso e nemmeno quelle che ci sembra possano fare comodo. Ma chi ha capito come funziona non ha bisogno che glielo spieghi, è evidente sin da bambino. Se ti pesti un dito col martello fa male, non c'è modo di sbagliarsi. Se pensi una cosa sbagliata ti distrai e cadi dalla bici, non c'è modo di non accorgersi che sia così. Se devi dei soldi a qualcuno cammini rasente le porte e ti rimane incastrata la giacca nella maniglia e ti si produce uno squarcio. Quindi se uno non se ne accorge e continua a cadere dalla bici e pestarsi il martello sul dito, a rovinarsi i vestiti, non serve che glielo spieghi. Secondo me Dio ha fatto un mondo al di fuori della portata del genere umano e ci stiamo continuando a fare del male senza nemmeno rendercene conto. Io che mi redo conto di alcune cosettine in più degli altri mi sembra di capire chissà che cosa. Però la legge di causa ed effetto è evidentissima, se uno non la capisce, non capisce nulla di nulla e si fa solo del male. Fermiamoci qua, tanto nessuno arriverà mai fino qua a leggere questa intervista. La salvezza secondo me è possibile, ma l'essere umano non è in grado di vederla nemmeno a livello personale, salvo rare eccezioni, è al di fuori delle sue possibilità.
- In che modo potrebbe salvarsi Dio?
- Secondo me, in base alla mia esperienza di Dio, siamo nelle mani di un principiante. Come che il nostro universo sia stato creato da un bambino di una creatura superiore, qualcuno che deve ancora finire di imparare, che a sua volta è stato creato da altri esseri che lo stanno istruendo. E' semplicistica la visione che esista solo un Dio e che sia creatore di tutto. Potrebbe benissimo essere che Dio abbia dei figli e uno di questi abbia creato l'universo. Quindi il nostro Dio creatore responsabile del nostro universo, potrebbe avere a sua volta un'altro Dio creatore. Non è difficile parlare con Dio. Provate ad immaginare casa vostra. Conoscete tutto alla perfezione, tutto ciò che è contenuto in casa vostra sapete perfettamente dov'è. Se ci sono animali e persone sapete cosa fanno, cosa gli lasciate fare e cosa invece no. E' la stessa visione di chi sta al potere, controllare alla perfezione ogni azione di chiunque. Sicuramente anche Dio controlla ogni cosa, ogni essere, ogni azione. Sicuramente è in grado anche di controllare ogni pensiero, ogni sentimento. Senza confondere Dio con la propria coscienza e tantomeno con quella di proprio padre o di altri esseri umani che influiscono il nostro pensiero, è possibile accorgersi della presenza di qualcuno che trae ogni genere di informazione attraverso i nostri sensi e le nostri azioni, o perlomeno è facile intuire che sia così. Quindi parlando a Dio nella propria mente, o attraverso delle azioni, non c'è dubbio che Dio riceva il messaggio e comprenda che sia rivolto a lui. Pensate ad internet un motore di ricerca, inserendo una keyword è possibile trovare tutti i dati immessi. Dio sicuramente ha un motore di ricerca molto più raffinato dal quale può attingere a tutte le informazioni dell'universo. Nel mio caso, quando gli parlo, espongo numerose lamentele cercando di fondamentarle. Non è facile parlargli direttamente perchè per impedire che si avverta la sua presenza, appena sembra di prendere contatto proprio con lui, la mente tende a sviarsi perchè emergono ogni genere di contraddizioni personali, temi irrisolti, errori, paure e si comincia a pensare ad altro senza nemmeno più ricordarsi che si stava parlando con Dio, o addirittura si sviene, si deve cominciare a correre, a scappare, si prova paura, non si vuole più riprovare. Però non preoccupatevi, non è così importante conoscere Dio di persona, non perdete tempo a provarci. Per parlargli basta scrivergli una mail anche senza inviarla a info@dio.com, però sapendo che quello che si scrive è rivolto a Dio. Voi non vi accorgete di lui, ma lui si accorge di voi. Come mia sensazione, è come che anche lui debba rendere conto a un Dio più grande di lui, forse la sua stessa coscienza, forse una specie di consiglio di amministrazione come in una grande azienda, forse suo padre, e sto cercando di esporre le mie lamentele a chi di dovere perchè come già spiegavo secondo me sono stati ammessi degli errori nella programmazione del gioco che generano sofferenze oltre misura e poca felicità proporzionatamente all'impegno. Per soffrire ci vuole un attimo, per gioire ci vogliono sacrifici immensi.
- In che modo interpreti la legge di Dio, riesci a dare un orientamento chiaro?
- La legge di Dio è confusa, non è possibile dare orientamenti chiari univoci, discuto con Dio da anni su questo. Se non mangi fa male, se mangi troppo fa male, ma in mezzo ci sono tutta una serie di ambiguità a seconda del cibo, delle quantità, delle singole persone e delle loro abitudini che non si può decidere per tutti. Morire di freddo è sbagliato e anche distruggere un'intera foresta, ma in mezzo ci sono una serie incredibile di posizioni ambigue, che vanno da tagliare qualche ramo per accendere un fuoco e scaldarsi (senza tenere conto però di chi sia quella pianta), a tagliare le piante migliori per costruire dei mobili (senza tenere conto però che se tutti facessero così alla fine non rimarrebbero più alberi per nessuno). Non sempre la legge di Dio è chiara come quando si mette la mano sul fuoco e ci si brucia. Nessuno mette la mano sul fuoco. Quando la legge di Dio è chiara sono tutti d'accordo. Quando la legge di Dio è ambigua ognuno tira acqua al suo mulino e fa ciò che gli torna comodo, salvo alcune rare eccezioni di santi lungimiranti che guardano al bene comune. Il caso più ambiguo è la fatica. Senza impegno non è possibile raggiungere risultati ed essere felici, ma troppi sacrifici trasformano la vita in sofferenza, non si ha mai pace, non si è mai contenti, e alla fine ci si risente con tutti. Non aiutare gli altri si sbaglia perchè si diventa egoisti, cinici, menefreghisti, opportunisti e alla fine si soffre, nessuno ti vuole bene, ci si ammala, si deve far ricorso ad alcool, droghe, prostitute, dottori. Ma pensare solo agli altri alla fine ci si ritrova sempre fregati, sfruttati, poveri, isolati, senza nemmeno più le forze di credere alla giustizia divina ultraterrena. La strada giusta da millenni è considerata la via di mezzo, gli eccessi sicuramente sono sbagliati, ma ci sono milioni di eccezioni e quindi ognuno deve usare la sua testa e con l'esperienza trovare la sua strada. Sicuramente non può esistere una felicità piena nella vita terrena perchè ogni giorno bisogna fare fatica e col passare degli anni diventa sempre maggiore. Tutto lascerebbe supporre che la vita abbia un senso e che questo senso sia il superamento del dolore fisico e della sofferenza mentale. Ma se la vita finisse con la morte non ci sarebbe senso nelle azioni, tutto sarebbe relativo e ci si potrebbe anche suicidare senza provare contraddizione. Accumulando azioni positive invece sembrerebbe sia possibile costruirsi un'anima immortale che può distaccarsi dal corpo al momento della morte continuando il cammino libera dal dolore fisico. Non sono sicuro che l'anima sia libera dalla sofferenza mentale, non credo, ma dal dolore fisico ne sono certo. La vita è come un videogioco, ci sono vari livelli, se si è bravi si riesce a vincere e passare al livello successivo. A me questo livello non fa impazzire, a nessuno, salvo agli illusi, piace tantissimo, però non ho dubbi che vada seguita la legge di Dio per accedere al livello successivo. Il senso di questo livello sembrerebbe proprio questo, un gioco in cui non sia possibile giungere ad una felicità piena in modo che sorga chiara la necessità di superare le contraddizioni per trascendere ed accedere al livello successivo. Bisogna accumulare bonus positivi per diventare sempre più forti ed accedere al livello successivo con un'anima migliore. Cosa accadrà nel livello successivo, quanti altri livelli ci siano, è difficile dirlo, però seguendo la legge di Dio non si sta mai così male da voler rifiutare il gioco in toto, si può fare, la vita può essere accettata anche se molto dura. Non c'è modo di essere felici per sempre in terra, chi cerca la felicità terrena dandosi ai vizi perde, non ce la fa, soffre e non trascende, ricomincia da capo senza memoria delle vite precedenti, soffrendo mentalmente e fisicamente. In alcune tradizioni si parla di reincarnazioni a livelli bassissimi dell'esistenza, però di questo non ho prova certa, e comunque non vi è memoria conscia delle vite precedenti, mentre se si passa di livello e si trascende sembrerebbe si abbia memoria della vita precedente terrena. E' come un gioco di logica, un sudoku, se si vede la vita in questo modo i conti tornano deducendo i dati che Dio non ci fornisce, diversamente nulla avrebbe senso, non ci sarebbe logica. La salvezza sembrerebbe proprio sia personale e ultraterrena comunque vada il mondo e il genere umano. La Terra potrebbe essere distrutta, il mondo potrebbe finire, il genere umano potrebbe fallire, ma singolarmente sembrerebbe proprio che ognuno di noi possa farcela e passare al livello successivo. La salvezza è personale anche se si riuscisse a costruire una società migliore perchè ad ognuno spetta di compiere le sue proprie azioni. Realizzare un mondo migliore è possibile, ma ci sono limiti invalicabili che rendono impossibile costruire un mondo perfetto perchè la legge di Dio è ambigua sembrerebbe proprio per rendere chiaro che bisogna trascendere personalmente e accedere al livello successivo.
- Non parli quasi mai di spiriti e di anime dei morti...
- Ci sono lunghe discussioni su questo argomento da millenni. Come al solito la realtà non ci appare chiara e sono possibili decine di interpretazioni perchè sembrerebbe faccia parte del disegno divino di oscurare i livelli successivi del gioco per rendere più difficile il percorso di salvezza. A me, come a tanti altri, sembra mentalmente di riuscire a parlare con parenti defunti, e anche con grandi personaggi storici e altre forme di spiriti. Solo leggendo il libro di qualche grande personaggio storico che ha veramente migliorato il mondo, toccando un suo cimelio, ripensando alle sue gesta o alle sue parole, a volte mi sembra che mentalmente mi appaia il suo spirito e di riuscirci a colloquiare tranquillamente. Questa ipotesi mi sembra suffragata dal fatto che tante volte il mio spirito si combina con quello di persone vive che mi sono affianco, e ne nasca una sorta di comunicazione mentale che la mia coscienza riesce anche a tradurre in forma di parole, suoni, colori. Tutti abbiamo la sensazione di riuscire a parlare con amici intimi anche quando si rimane in silenzio capendosi al volo come che ci sia un contatto più profondo, una comunicazione ad un altro livello che non necessita delle parole. Io riesco a comunicare spesso senza nemmeno bisogno del corpo nelle strette vicinanze, e anche questo a tanti accade in internet o al telefono. A me a volte accade anche leggendo libri o evocando persone, a volte semplicemente quando ho bisogno mi appaiono spiriti di grandi uomini a consigliarmi. Cercando di interpretare più a fondo questo fenomeno in ogni epoca e cultura si arriva a supporre all'esistenza di anime, spiriti, parenti o amici morti, grandi personaggi storici, che che ci aiutano dall'aldilà e ci accompagnano nella nostra vita terrena. E da qui molti suppongono che il livello successivo del gioco quando si trascende e si accede a vita ultraterrena sia quello di seguire in forma di anima persone vive in carne e ossa. Qualcuno suppone che le anime si possano reincarnare (senza memoria della vita precedente) per riprovare il gioco e vedere se riescono ad accumulare un bonus migliore per accedere al livello successivo. Ci sono tante supposzioni, ma sconsiglio le sedute spiritiche, i santoni, i praticoni perchè sono esperienze intime di tipo mentale che si possono avere senza bisogno dell'aiuto degli altri, intraprendendo un percorso di vita evolutivo. Non esistono esperti che abbiano capito tutto perchè il gioco è reso oscuro proprio da Dio e le esperienze vanno dedotte da ognuno, così come le scelte concrete nella vita reale. Non perdo tempo a spiegare le insidie e i trabocchetti per complicare il gioco, i falsi spiriti, le allucinazioni, le illusioni. Al livello mentale medio di una persona normale che fuma, beve, prende medicine, si droga, è fuori forma, è pieno di contraddizioni, al 99% quando si parla di anime, di spiriti, di guide mentali, si tratta di allucinazioni. E' un discorso da prendere con le pinze senza preoccuparsi troppo, soprattutto da giovani, badando semplicemente a compiere azioni positive, ad evolvere spiritualmente, a migliorare il mondo, lasciando che col tempo i misteri si chiariscano da soli via via che si risolvono le contraddizioni della propria vita e del mondo in cui viviamo. Il disegno divino sembrerebbe oscuro per complicare il gioco e renderlo più difficile, secondo me in maniera esagerata, però sembrerebbe proprio così, è impossibile chiarire il problema in modo definitivo e illuminare la strada senza ambiguità.
- Spesso parli della vita come un cammino da percorrere e quindi di non portarsi dietro troppi oggetti. I poveri sono avvantaggiati?
- No, bisogna distinguere povertà con superfluo. Sono avvantaggiati coloro che stanno bene di corpo e di mente e non si riempiono di oggetti inutili. Io non mi sono nemmeno sposato e non ho fatto figli come tanti santi, mistici, eroi, esploratori, scienziati. Io non sono povero, non mi manca niente del necessario, però non ho proprio niente di superfluo. Non è una questione solo di soldi, ma di tempo. Se bisogna dedicarsi alla cura dei propri oggetti, della propria casa, dei propri soldi, alla fine non rimane più tempo, è come avere un sacco che si appesantisce e ci impedisce di proseguire il cammino. Da ragazzi abbiamo la sensazione di essere leggeri perchè non abbiamo niente, neanche rimorsi, risentimenti, contraddizioni. Poi col tempo cominciamo ad accumulare non solo oggetti materiali, ma anche ricordi, fotografie, fallimenti, vendette, nemici e il nostro corpo si appesantisce. Non si può passare la vita ad occuparsi di quello che abbiamo nel sacco, bisogna andare avanti. Non è corretto neanche sperare che qualcuno faccia la fatica al posto nostro, che ci porti il nostro sacco, non è possibile, ad ognuno corrispondono delle azioni, i nodi vengono tutti al pettine, ad un certo punto ci si ritrova comunque soli con il proprio sacco e se si scopre di non aver fatto neanche un metro, che si deve ricominciare tutto da capo, è un brutto colpo. Non è vero che non bisogna avere nenache un euro, è ottimo risparmiare qualcosa per la vecchiaia o per emergenze di ogni tipo. Investire in prodotti e servizi utili è un'azione valida, non è sbagliato. Ma non c'è bisogno di spiegare questa cosa, se uno non la capisce da solo non c'è modo di farglielo capire. E' assurdo passare la vita a lucidare l'argenteria, a sistemare le vecchie fotografie, a lavorare giorno e notte per pagare la rata della macchina sportiva, a girare per negozi di arredamento per comprare mobili per la casa. Non ci sono colf per tutti per aiutare a pulire la casa di ciascuno, è allucinante passare anni a litigare per dividere i beni in comune dopo l'inevitabile divorzio. A militare avevo tutto dentro un armadietto, era fantastico, compresi al volo, e da allora tutto quello che ho ci può stare dentro un armadietto di metallo da 50 euro. Se esistessero dei monasteri laici appena appena decenti ci sarei andato a vivere a 15 anni, massino 22-25, e me ne starei in camerata con gli altri, o in una celletta possedendo solo l'essenziale. A 45 anni passo la maggior parte del tempo a fare partite di ogni genere a volley, badminton, ping pong, basket, calcetto, a correre, a pattinare, a fare parole crociate, giochi di logica, videogiochi, parlare con la gente, ad aiutare gli altri, a fare invenzioni, a promuovere la Serpentina, a lottare contro il nucleare, la povertà, il governo mondiale, a protestare con Dio. Un conto è costruire una vita solida, sana, degna di essere vissuta e ricordata senza farsi mancare niente, un altro conto è accumulare oggetti e costruire case, casseforti, cantine, armadi per metterceli tutti dentro e passare la vita a difenderli dietro a portoni blindati, con allarmi, polizia, prigioni, avvocati, banche, ladri disperandosi per l'invidia, il possesso, la paura, la gelosia, l'odio, le vendette, la paranoia. Però non è una novità, sono cose che vengono spiegate da millenni, se quasi nessuno le ha capite significa che Dio oscura il percorso alla stragrande maggioranza degli individui. E' evidentissimo che sia così, se uno non se ne accorge da solo è impossibile spiegarglielo. Figurarsi, non è stato ancora capito il discorso che non serve essere poveri: milioni di mistici non mangiano, si vestono di stracci, si puniscono da soli, ma non serve a niente, perchè per stare bene bisogna avere tutto il necessario a cominciare dalla salute. Come il problema dei figli. Se uno non capisce che si sta meglio senza, non bastano libri interi per fondamentare il discorso, non basta essere diventati 7 miliardi, essere senza cibo, senza materie prime, ammassati nelle periferie sporche di qualche megalopoli. E' come il discorso dell'immortalità, come si fa a essere così stupidi da voler vivere in eterno in un mondo di questo genere, è un'allucinazione, sono tutte illusioni. Dopo 100 mila anni non basterebbe l'universo a contenere tutti gli oggetti che un individuo medio accumula. Si spende di più in musei che in aiuti a bambini. Viene conservato tutto, anche la cacca dell'artista, anche lo sputacchio del santo, anche il pelo del naso della medaglia d'oro olimpica nel lancio del martello del 1936, ma cosa se ne fanno, basta, se la gente non se ne accorge da sola, non fatelo dire a me, è inutile, l'umanità ha preso la strada sbagliata e nel giro di pochi anni arriverà la punizione divina, parlerà Dio per tutti, ci mostrerà chiaramente che non si mette la mano sul fuoco. E' una trappola in cui Dio ci sta conducendo per darci una lezione dura e farcela ricordare per secoli e secoli.
- Non hai paura di Satana?
- Non mi fido di nessuno, figurarsi se mi fido di Satana. E' proprio venuto a farmi visita ieri sera, una visita bonaria, solo per vedere se lo riconoscevo in uno dei suoi travestimenti. Io non sono tanto convinto che il mondo abbia due principi creatori, il bene e il male, in lotta fra loro, mi sembra una paraculata per trovare un caprio espiatorio per Dio facendo ricadere tutte le colpe su Satana. Mi sembra più credibile la versione del principio maschio e di quello femmina, di Dio padre che feconda Madre natura generando il mondo. Non aderisco neanche all'idea dell'angelo ribelle in lotta con Dio, mi sembra anche questa una paraculata. Per come mi appare il male, inteso non solo come dolore fisico e mentale, ma come intenzione di generare sofferenza negli altri, di distruggere il mondo, anche fine a se stesso, senza uno scopo chiaro, è uno dei tanti trabocchetti di questo livello esistenziale. Satana a me appare come lo spirito che rappresenta questa eventualità, che qualcuno possa volerti male, possa farti male, anche senza motivo. Ma al contrario Satana può diventare anche la guida che ti conduce a causare sofferenze, a ingannarti e portarti fuori strada, distruggendo la tua vita e quella degli altri. Non mi appare pericoloso in sè in forma di spirito, a meno che non ci si spaventi associandolo al male temendo che possa accadere qualcosa, di diventare sua vittima. Non perdeteci tempo per nessun motivo anche se il gioco potrebbe sembrare invitante. A questo mondo esiste il dolore fisico e la sofferenza mentale, esiste la possibilità che qualcuno possa farci male e anche che noi stessi lo si possa fare ad altri. Satana rientra in questo giro di illusioni che ci possono condurre fuori strada. Meglio fare del bene, meglio divertirsi, stare bene, aiutare gli altri. Se si imbocca la strada di Satana sembra come di prendere un rettilineo a grande velocità pensando di arrivare prima a destinazione, ma poi ci si ritrova contro un muro, con la mano sul fuoco, a fare i conti con la legge di Dio, come sta per accadere all'umanità che a passi spediti sta procedendo verso l'autodistruzione. Il male mi fa paura, più della morte, e Satana mi ricorda la sua esistenza. Non fatevi illudere, è la strada sbagliata.
- Quindi non sei dell'idea di perseguitare il male?
- Dal male bisogna difendersi, ma non serve il sistema punitivo. Non bisogna cadere nelle sue mani, bisogna evitarlo. In natura il male al massimo dura 5 minuti, poi interviene la morte. Come già spiegavo non sono d'accordo con Dio che il male possa durare così tanto, anche anni, che l'agonia non finisca più, che i risentimenti, le vendette, le malattie possano diventare interminabili. Il bene e il male possono anche diventare relativi a seconda dei punti di vista, perchè il bene di uno può essere il male di un altro. Si possono generare scontri in cui entrambe le fazioni ritengono di essere il bene che lotta contro il male. La legge di Dio è ambigua, tant'è che la maggior parte delle persone sbagliano e finiscono nelle mani del male. Se perseguitassi il male dovrei cominciare ad uccidere a caso chiunque, l'umanità è nelle mani del male, chiunque colpisca ci sono buone probabilità di colpire nel segno. Ma l'umanità è anche nelle mani del bene e quindi sbaglierei a perseguitare il male. Il bene e il male sono ovunque, il bene può diventare male e il male può diventare bene, non sono valori assoluti, però quando non ci sono dubbi il male va evitato e va cercato con risoluzione il bene. E' abbastanza ovvio, ma se da millenni quasi nessuno riesce ad attuarlo nella pratica significa proprio che il disegno divino è quello di oscurare il percorso per rendere difficile la salvezza.
- Chi è il tuo spirito guida?
- Ne ho veramente tanti, uno per ogni occasione, alcuni i migliori storicamente riconosciuti, grandi leader storici che ancora guidano i popoli dall'alto dei cieli. Mi sembra come di avere una compagnia di amici e di avere tanti consiglieri. Non ne ho uno che funge proprio da guida al quale obbedisco seguendo i suoi consigli come accade alla maggior parte delle persone. A volte mi sembra come di essere il capo di questo gruppo di amiconi mentali, ma non ho problemi a lasciare che siano spiriti più esperti a fare strada quando non so come fare. Con altri spiriti c'è invece solo una relazione libera, fra spiriti liberi, lo dice il termine. Ma non perdete tempo in questi temi, occupatevi di prendere una strada evolutiva nella vita concreta e vedrete che arriveranno spiriti in vostro aiuto adatti per ogni occasione.
- E' vero che ti sei illuminato come il Bhudda, San Paolo e altri grandi santi?
- Nel 1989, ma non è una esperienza da andare ricercando. Mi è capitata, la mia vita era già cambiata da mesi e una notte in una specie di viaggio mentale sono arrivato sulla cima di una montagna, ho rinunciato a tutto, mi sono ritrovato nel nulla che dopo attimi che son sembrati eterni, è stato compensato dal tutto, dalla luce, che giungeva da un mondo all'apparenza perfetto a cui avrei avuto accesso dopo la morte se avrei compiuto la missione assegnatami da Dio. Ma è inutile andare alla ricerca di questa esperienza, meglio mettersi in cammino in direzione evolutiva nel mondo concreto senza perdere tempo in esperienze di tipo mentale trascendentale. Se vi devono accadere accadono da sole senza che le andiate a cercare.- Nel 2025 ci Italia ci sarà un milione e mezzo di malati di alzheimer, quasi il doppio di quelli attuali, eutanasia?
- Sapevo che saremmo arrivati qua. Un conto è l'eutanasia, e un conto è l'accanimento terapeutico. Sull'accanimento terapeutico non ho nessun dubbio, va contro la legge divina, va vietato, non si deve tenere in vita malati incurabili accanendosi con cure inutili protraendo la loro sofferenza e quella dei loro familiari. L'eutanasia invece è un discorso sbagliato perchè in natura un animale malato in pochi minuti muore e non serve ricorrere a metodi drastici, E' vero anche che ci sono animali che si sacrificano per salvare il branco gettandosi fra le fauci dei predatori. E' vero anche che fra soldati piuttoste di finire nelle mani nemiche ed essere torturati e rivelare segreti vitali ci si uccide. Ed è vero anche che nelle tribù primitive piuttosto di essere abbandonati nella foresta feriti in balia di animali predatori si considerava meglio farsi uccidere da un amico. Però nella società moderna è impossibile capire dove sia il limite tra il bene e il male e non basta l'intenzione di chi opera per capire, perchè dall'esterno non appare. Liberare un parente o un amico dal male in teoria non può essere considerato uno sbaglio a priori, ma per me ugualmente non può essere accettato socialmente come prassi comune. Il problema si risolve vietando l'accanimento terapeutico. Senza accanimento terapeutico la mente si schiarisce, comincia ad apparire la salvezza e si perde la necessità di eseguire gesti estremi liberatori. Poi se parliamo di numeri e di cifre, quasi il 20% dei fondi pubblici nel 2025 sarà destinato ai malati di alzheimer mentre verranno lasciati in povertà milioni di giovani, di coppie, di bambini, è un assurdo. Tutti devono avere il necessario per condurre una vita dignitosa ed accedere a tutte le possibilità che la società offre, specialmente i giovani. Negare casa, educazione, cure mediche, università, sport, viaggi, finanziamenti, ai giovani per accanirsi terapeuticamente su milioni di vecchietti è pazzesco, e l'economia rischia di andare a rotoli anche per questo.
- Intanto il cambiamento climatico imperversa, avevi ragione?
- E' molto peggio di come avessi previsto nel 1989 quando ideai e promossi la prima campagna globale contro il cambiamento climatico perchè non avviene solo che vengono liberati gas serra nell'atmosfera, viene deforestato e l'acqua si riversa subito a valle, mentre continua ad aumentare la popolazione e si cementifica nelle aree goleniche in cui defluiva l'acqua dei fiumi in piena. Ci si mettono anche i vulcani islandesi e indonesiani, i terremoti che spostano l'asse terrestre e le macchie solari. Per non parlare di cicloni di potenza inaudita e spostamento di correnti marine che influenzano il clima di interi continenti. Il clima è un equilibrio delicatissimo, basta mezzo grado in più per produrre cambiamenti ormai sotto l'occhio di tutti. Nel 1815 un eruzione del Tambora causò precipitazioni nevose in piena estate, si persero i raccolti per due anni di fila, ci fu carestia e morì un terzo della popolazione mondiale. Per gestire in maniera efficiente le produzioni agricole, senza spese di immagazzinamento, non si tengono più scorte di cereali e si ricorre al mercato. Siamo ai limiti della catastrofe di dimensioni bibliche nel caso di carestia globale, molto peggio di come avessi previsto. Nel 2010 il cambiamento climatico è già una realtà peggiore di come avessi previsto per il 2020-2030. Ogni anno vengono spesi decine di miliardi a causa di catastrofi ambientali, la produzione di cereali è crollata, la popolazione comincia ad essere stanca di asciugare acqua dalle cantine. I fedelissimi del sistema, gli agenti che godono di privilegi, potrebbero rivoltarsi contro il governo mondiale nel caso la crisi economica superasse il 30-35%. La vittoria è a un passo, tutto sembra mostrare che è solo questione di tempo, il Motore di Schietti è la soluzione, le mie 7 proproste sono molte valide, un'ottima base di partenza per ragionare su politiche globali. La storia dovrà fare i conti con me e con chi ha messo in gioco tutto per mostrare all'umanità la giusta direzione.
- In ultima istanza molti hanno paura delle morte perchè temono di ritrovarsi da soli nel nulla o in balia di spiriti negativi, hai un consiglio per tutti?
- Se in vita si accumulano azioni positive a sufficienza nel momento della morte sovviene uno spirito guida che ci porta nella luce con parole soavi aiutandoci a trascendere. Alcuni trascendono in vita, hanno già questa esperienza e non hanno dubbi di come andrà nel momento della morte. Non c'è nulla da temere, c'è solo da darsi da fare e compiere il proprio dovere in vita contribuendo a costruire un mondo migliore, poi quello che deve avvenire nel momento della morte avviene senza bisogno che ve lo spieghi perchè il disegno divino è ambiguo e ogni caso potrebbe rappresentare un'eccezione. Non mi dilungherei nelle spiegazione sui cammini delle anime nel mondo spirituale. Non perdete tempo in lunghi studi inutili, al massimo leggete qualche canto di Dante, ma personalmente la Divina Commedia è uno dei pochissimi libri che non ho letto neanche a scuola. Se nel momento della morte non avete accumulato azioni positive a sufficienza per trascendere, non preoccupatevi, pentitevi sinceramente, forse vi danno una nuova possibilità: cercate di riconoscere i vostri sbagli, cercate di elencare i vostri meriti, e via, non ci sono molte altre varianti. Nella maggior parte dei casi non vi è una forma profonda di coscienza in vita e non vedo proprio come possa esserci in morte quindi non mi metto a parlare di inferno anche se ritengo esista una giustizia ultraterrena. E' un tema che va affrontato quando si sta bene, si può scegliere e si può imboccare una direzione di vita positiva. E' in vita che dovete intraprendere un percorso evolutivo per fare in modo che accorrano spiriti guida ad aiutarvi, in morte potrebbe essere troppo tardi. In ogni caso non abbiate paura, datevi da fare adesso, il disegno divino è ambiguo e non serve dare spiegazioni contradditorie.
- Ok, ma allora qual'è il problema che genera tutti gli altri, qual'è la soluzione?
- Per capire quale sia il problema bisogna parlare di vizi, è abbastanza ovvio, i peccati capitali, superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia. In chiave moderna si potrebbe parlare di droga, alcoolismo, prostituzione, pornografia, obesità, vita sedentaria, consumismo, violenza, megalomania, egoismo, corruzione, menefreghismo. Il vizio supremo che genera tutti gli altri secondo me è rincorrere il tempo perduto, superata una certa età, quando non si piace più alle ragazze, andare con prostitute cercando di comprare l'amore. Quando si fa sesso le anime si mischiano, e se una donna lo fa solo per soldi ne deriva che l'uomo diventa opportunista, violento, menefreghista, ladro, egoista, approfittatore. Gli uomini si rovinano per le donne, cercano di comprare il loro amore e per averle son pronti a distruggere la natura, combattere guerre, sfruttare i lavoratori, fregandosene delle conseguenze. I ricchi capitalisti che controllano il mondo hanno le tipiche caratteristiche psicologiche di chi va con prostitute e perde la strada dell'amore, del rispetto, della cura, dell'attenzione, dell'altruismo e imbocca la strada della violenza, della distruzione, dell'odio, del cinismo. Se si fa sesso con donne che non ti amano si sta male ed è un attimo dover ricorrere ad alcoolici, droghe, oggetti di lusso, violenza, nella speranza di star meglio, e la frittata è fatta. Ci sono centinaia di casi di politici e ricchi capitalisti balzati alla cronaca a causa di problemi legati a sesso e droga. Quale sia la soluzione non lo so, io propongo di fare sport, giardinaggio, viaggiare, aiutare gli altri, trovare il proprio hobby su misura senza più preoccuparsi del sesso e degli anni che passano. Non mi sembra così difficile, nel momento che si imbocca la strada giusta si sta bene e si trova subito la convenienza e non si vuole più tornare indietro, si prosegue con risoluzione. Però non sono ottimista, non credo sia così facile farlo capire a chi governa il mondo, ci sono credenze molto radicate da estirpare, stili di vita impartiti dalla necessità di tirare i consumi per far aumentare il PIL e cattivi consiglieri. I potenti sanno bene che non basta essere ricchi per essere felici e non si può raggiungere in pieno la felicità sulla terra, ma Dio gli oscura il cammino evolutivo trascendente mostrandogli solo la strada degli inferi. Hanno provato in tanti a convertirli, ci proverò anch'io. "Avete preso la direzione sbagliata, la felicità è dall'altra parte. Se provate a chiedermi consiglio sono in grado per ciascuno di voi di trovare la giusta soluzione, dovete assumere un animatore, un personal trainer, un santo, qualcuno con cui dedicarvi nel tempo libero ad attività salutari per voi e per gli altri".
- Ad ascoltare le tue parole sembra di essere ad un passo dalla soluzione, riesci ancora a spingerti oltre?
- Non spetta a me il passo successivo, non ho io il potere. La soluzione potrebbe essere semplicemente che il governo mondiale prenda atto dell'esistenza di un problema che porta a rifiutare le soluzioni offerte da grandissimi uomini a tutti i problemi più comuni. Prendere atto che iricchi capitalisti che rappresentano preferiscono un mondo devastato da guerre, inquinamento, povertà, sovrappopolazione, cambiamento climatico, criminalità. Le soluzioni ad ogni singolo problema ci sono, quindi c'è un problema alla radice che impedisce di mettere in atto le soluzioni. Comunemente si ritiene che la radice di tutti i problemi sia l'avarizia, la sete di denaro, ma anche di potere e la paura di perderlo. Potrebbe essere anche tutto colpa di un dogma ideologico, di un problema organizzativo, le logge segrete, le banche, il denaro. Io ho provato a dire la mia. Ma arrivati a questo punto non servono ulteriori mie parole, serve che gli agenti del sistema che mi controllano riferiscano ai consiglieri dei ricchi capitalisti che controllano il mondo in modo che comincino a ragionare sull'esistenza di un problema alla radice di tutto. Potrebbe anche essere la speranza di poter raggiungere la felicità in terra, in carne e ossa, ma lo ripeto, è impossibile, fa parte del disegno divino per farci capire che bisogna trascendere, che c'è un senso nella vita, che la salvezza è personale, ultraterrena, che esistono altri livelli dell'esistenza a cui si può accedere solo attraverso un cammino virtuoso in vita. Nient'altro.
- Grazie.
- Prego, ciao a tutti!
Domenico Schietti
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