
Ogni anno milioni di tonnellate di residui di pannocchie vengono bruciate negli inceneritori
Ciao a tutti, come va?
Provo di nuovo a parlare degli sfalci agricoli, in particolare dei residui delle pannocchie di mais per produrre cellulosa, salvare milioni di piante e fermare il cambiamento climatico.
In genere quando ne comincio a parlare suonano al mio citofono, mi bucano le ruote della macchina, ricevo minacce di morte in casella della posta, mi sparano colpi di pistola intimidatori.
I resti delle pannocchie sono di cellulosa, si può produrre carta, scottex, e altri derivati. Ogni anno si possono salvare milioni di alberi.
Si può utilizzare anche parte del fusto.
Attualmente i resti delle pannocchie vengono portati negli inceritori e bruciati liberando gas serra.

Il residuo di girasole senza semi è composto quasi totalmente di cellulosa, per non parlare poi della pianta
Ottimi anche i girasole, nel mondo se ne producono milioni di tonnellate.
Vediamo cosa succede se ne torno a parlare.
La produzione italiana di mais è di circa 8 milioni di tonnellate, nel mondo 770 milioni di tonnellate, circa. Quindi la produzione italiana di residuo di pannocchia è di almeno 2 milioni di tonnellate e nel mondo di 200 milioni di tonnellate.
Per dare un'idea della quantità, in Italia si consumano 75 milioni di di tonnellate di petrolio all'anno. E guarda caso si producono 2 milioni di di tonnellate di carta. Cioè con gli sfalci di pannocchia sarebbe prossibile coprire la produzione italiana di carta.
Nel mondo guarda caso il consumo di carta è di 200 milioni di di tonnellate. Cioè con gli sfalci di pannocchia si coprirebbe il fabbisogno mondiale di carta senza abbattere un solo albero.

L'erba di milioni di giardini lasciata marcire o portata negli inceneritori è composta di cellulosa.
Pensate anche a quanti giardini ci sono nel mondo, a quanti parchi. Pensate a quanti miliardi di tonnellate di erba, foglie, rametti, vengono portate negli inceneritori e bruciate liberando gas serra. Si parla di oltre 400 milionii di tonnellate annue, forse 500, 600, non ci sono calcoli precisi. Pensate a tutte le ville con giardino, a tutti i parchi pubblici, a tutti i viali alberati, a tutti i palazzi immersi nel verde. Finisce tutto negli inceneritori o viene lasciato marcire. Invece si potrebbe produrre cellulosa, plastica biologica, materiali per edilizia, o concime intrappolando i gas di decomposizione.

Le foglie lasciate marcire nei boschi emettono gas metano, un gas serra 25 volte più forte dell'anidride carbonica
I boschi in montagna sono tutti in discesa e le foglie si accumulano in pochi punti dove formano strati di metri e si possono raccogliere facilmente senza intaccare l'humus. Inoltre le montagne sono piene di stradine che in autunno si riempiono di foglie e che personale retribuito per tenerle pulite ributta dentro nei boschi invece di portarle al macero.
Pensate a quanti milioni di tonnellate di pigne si possono raccogliere nelle foreste di conifere boreali che normalmente vengono lasciate marcire. Il metano è un gas serra 25 volte più potente dell'anidride carbonica.

La canapa è in assoluto la coltivazione più redditizia nel mondo, si può coltivare in terreni aridi, da sola potrebbe eliminare la povertà del mondo risolvendo problemi come quello dei carburanti, delle fibre tessili, dei concimi, della cellulosa, degli alimenti per animali. Con la canapa si può risolvere il problema della fame nel mondo.
Spiegalo a tutti i tuoi amici, ce la possiamo fare, con gli sfalci agricoli, le foglie, l'erba e la canapa, possiamo salvare milioni di piante e fermare il cambiamento climatico.
Grazie dell'attenzione, in attesa della riforestazione del mondo, della cellulosa ricavata dalle pannocchie, la parola a Dio e alla prossima catastrofe generata dal cambiamento climatico, ogni volta sempre peggiore.
Domenico Schietti
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