Ciao a tutti, come va?
Come sapete in questa fase il nostro gruppo punta a parlare col governo mondiale nella speranza di ottenere dei cambiamenti dall'alto.
Nel frattempo cerchiamo di fare degli esempi per mostrare chiaramente che in questa fase nessuna rivoluzione è possibile dal basso, ma non solo, che la gente sceglie il peggio possibile, il controproducente, il dannoso per la salute, il prodotto in assoluto più inquinante e quindi anche parlando del Motore di Schietti, energia pulita gratis, la gente preferisca avere energia sporca a pagamento. E' un fenomeno diffuso.
Nel 1989 aprii un centro sociale a Milano senza alcool e senza droga. Lo aprii a nome di organizzazione massonica, però più o meno venne fatto a mia immagine e somiglianza. Il migliore locale che abbia frequentato in vita mia, seppur pieno di difetti. A chiunque fosse entrato venivano presentate almeno 20-30 bellissime ragazze (o ragazzi), nessuno era seduto isolato con la birra in mano in silenzio, tutti erano coinvolti con giochi. La musica era alta solo dopo la mezzanotte, ma era possibile parlare senza problemi. Ebbe un discreto successo, si parlava di ecologia, lanciammo la prima campagna mondiale contro il cambiamento climatico, ci si organizzava contro il degrado urbano, contro la violenza. Impossibile non cuccare.
Eravamo ben in vista, sui Navigli, in Via Ascanio Sforza, dove la gente a Milano va a divertirsi, una via piena di locali, eppure non accadde che vennero in 100 mila come ad un concerto di Vasco Rossi dove non conosci nessuno, sono tutti sconvolti, si sta male, non si fa niente per migliorare il mondo. Non sono tutti coglioni a Milano, ogni sabato c'erano almeno 500 ragazzi, a volte anche 1000, però mai 100 mila. La maggior parte dei giovani a Milano preferiva andare a farsi le canne in solitudine, andare in discoteche con il gin fizz in mano senza conoscere neanche una ragazza, andare in birreria a riempirsi la pancia di birra o andare al Leoncavallo dove non ti presentavano neanche una ragazza e se ne stavano tutti al freddo in qualche angolo con il chillum in mano a non fare un cazzo a lottare per la droga libera.
La repressione contro il mio centro sociale scattò dura dopo circa 2 anni. Sin dall'inizio era pieno di agenti del sistema per controllarci, però se volevano i ragazzi di Milano ci potevano venire, e non era male, ma mai più di 500, massimo 1000 persone. Mai nessuno portato fuori a braccia ubriaco, mai nessuna rissa in 3 anni. Cercavo di organizzare corsi gratutiti per elevarsi, lezioni di non violenza, sport, teatro, musica, dietetica, spettacoli di arti marziali, e tante altre iniziative come la gita domenicale in treno, il campeggio estivo.
La gente preferisce l'alcool, la droga, le risse, andare in locali dove non ti presentano nessuna ragazza e non fanno niente di interessante a livello sociale e per giunta ciliegina sulla torta dove si spendono un sacco di soldi. Da noi l'ingresso era gratis e una bibita costava 500 lire. Si cuccava, si ballava, si beveva, ci si divertiva, si organizzavano manifestazioni al costo di 500 lire. I ragazzi milanesi preferivano spendere 20 mila lire e non fare niente di interessante e andare in bianco.
E' il discorso dei tassisti, nessuno li obbliga a comperare la macchina diesel, c'è il metano, il gpl, costa la metà non inquina. Stanno tutto il giorno in mezzo al traffico, mi sembra ovvio che un taxista compri la macchina a metano, scusate, costa la metà, non inquina. Eppure la metà dei taxisti a Milano la città più inquinata del mondo, ha la macchina diesel e l'altra metà a benzina. Un taxista a Milano spende quasi 3000 forse 5000 euro in più all'anno per inquinare. E ci stanno loro tutto il giorno in mezzo al traffico.
I ragazzi milanesi preferiscono lo scooter a due tempi che fa rumore, inquina e costa, la benzina costa. Lo scooter elettrico non inquina, non fa rumore e una ricarica la farebbero gratis a spese dei genitori, o della fidanzata. La bicicletta fa fighi e aiuta a stare in forma.
Milioni di ragazze il sabato sera preferiscono le scarpe coi tacchi a spillo che costano un fracco di soldi e si cammina malissimo e si rischiano fratture e solo poche adottano le scarpe da ginnastica, quelle con il tacco leggermente rialzato di 4 cm. Nel mio centro sociale, a parte una spiritosa, nessuna aveva i tacchi a spillo e non ne abbiamo mai accompagnata nessuna al pronto soccorso per frattura alla caviglia. Ogni sabato sera migliaia di ragazze devono ricorrere a cure mediche per problemi alle caviglie.
D'estate nelle ore più calde la gente si affolla in spiaggia sotto il sole come lucertole, bevendo birra e bibite gassate, mangiando salsiccia, wuster, salame, completamente ricoperti di creme unte, sudati, scottati, litigando in coda al bar per bere un caffè, invece di cercare dei luoghi freschi all'ombra in montagna, in riva a qualche torrente, sotto piante secolari, tra i fiori, bevendo acqua di sorgente in compagnia di amici fidati degustando pesche, albicocche, susine, angurie, ridendo, rilassandosi, giocando allegramente.
Ho decine di altri esempi, al mercato la gente preferisce comperare una sogliola da 30 euro al chilo svuotando i mari, un pesce spada al mercurio da 35 euro al chilo, un nasellino mignon da 15 euro, piuttosto che una bella trota da 3 euro al chilo, che è più buona e non si svuotano i mari.. Allora la trota costa 3 euro al chilo, il pagello 25, la gente sceglie il pagello da 25. Nelle mense scolastiche fra il merluzzo di importazione congelato da 10 euro al chilo, e la trota fresca, preferiscono il merluzzo. Nessuno obbliga le mense a dare merluzzo, la trota costa meno ed è più buona, c'è anche salmonata, il salmerino, non costa niente, è squisita. Ma i direttori delle mense preferiscono spendere anche il doppio e mettere in menu pesce inquinato, svuotando i mari, la platessa. Il pescatore è un lavoro schifoso, invece ad allevare trote non ci vuole niente. La gente preferisce il tonno rosso che è in via d'estinzione, costa 40 euro al chilo, e contiene mercurio. Al limite al limite c'è la sardina, costa 3 € al chilo non perchè fa schifo, ma perchè ce ne sono tante. Il tonno rosso costa 40€ al chilo perchè ce ne sono pochi, non perchè sia migliore della trota o della sardina.
Quindi non accade solamente con il Motore di Schietti e il nostro gruppo di Facebook che la gente preferisca il prodotto più assurdo, ma accade spesso.
Berlusconi preferisce le battone ignoranti, minorenni, semidelinquenti, sfigate, che se ne fregano di lui, che lo prendono in giro, invece di ragazze bellissime che lo potrebbero adorare. Potrebbe finanziare squadre di sincronettes, di pallavoliste, di ballerine sul ghiaccio, rigorosamente minorenni che in abiti discinti gli donerebbero ogni genere di spettacolo, salti, balli, battute, schiacciate, ogni genere di magia femminile. Ma lui preferisce la ballerina minorenne drogata a casa sua da pagare 5000 euro per fare un po' di lap dance venuta male.
Perchè non finanzia il corso di pattinaggio artistico a 1000 ragazze, pagandogli la tutina, i pattini, l'allenatrice, e poi quando ha tempo va a vedere lo spettacolino di fine corso ricevendo abbracci, firmando autografi, con i parenti che gli stringerebbero la mano, perchè dovrebbe scegliere il peggio? Perchè non finanziare il corso da sincronettes a 500 ragazzine e ogni tanto andarle a vedere in qualche gara? Non sarebbe meglio? La vuole per forza sporca, drogata, imbranata, truffatrice che lo prende in giro? Tanto a 70 anni non ci fa certamente sesso, si diverte a guardare lo spettacolino di basso gusto nel suo salottino privato in compagnia di alcuni amici sporcaccioni.
Perchè la gente su facebook dovrebbe scegliere Greenpeace che finge di essere contro la deforestazione, ma non propone niente di risolutivo, invece che il nostro gruppo dove invece spieghiamo che con gli sfalci agricoli, in particolare i residui di pannocchia non servirebbe più abbattere un solo albero per produrre cellulosa? La produzione di carta nel mondo è di 200 milioni di tonnellate. La produzione di residui di pannocchia è di 200 milioni di tonnellate. Sono fatti di cellulosa, se venissero portati al macero non servirebbe tagliare una sola pianta. Ma Greenpeace che finge di essere contro la deforestazione solo in Italia ha 125 mila iscritti nel suo gruppo, noi invece solo 5000. E non c'è nessuno che impedisca alla gente di iscriversi nel nostro gruppo. Gli inviti non arrivano, ma si potrebbe fare passaparola, aprire decine di altri gruppi in cui ripresentare la proposta.
Forse un giorno la gente sceglierà il meglio, ma per il momento salvo alcune eccezioni, sceglie il peggio.
Non mi dilungo in altri esempi, la gente tra Gesù e Barabba, sceglie Barabba, Tra un piattino sfizioso, dietetico, nutriente, e un piatto di carne di manzo alla grill con patatine fritte accompagnato da vino, birra, senape, salse grasse e ogni genere di schifezza, sceglie di stare male, di vomitare, di ingrassare, di farsi venire l'infarto.
Finchè la situazione è così non è possibile fare la rivoluzione dal basso, ma non perchè potrebbe scattare la repressione, non si riesce nemmeno ad arrivare al limite in cui potrebbe scattare seriamente la repressione, non riusciamo ad arrivare a creare un'organizzazione, mettere in produzione il Motore di Schietti e farci bruciare il magazzino. La gente non è interessata al meglio, vuole il peggio. Nel mio centro sociale a Milano al massimo c'erano 1000 persone e stavo da mattina a sera in Duomo ad invitare tutti. Nel nostro gruppo su Facebook siamo in 5000 e ci sono le migliori proposte del mondo.
Se noi desideriamo migliorare il mondo, come spiego da tanti anni, dobbiamo organizzarci in comitati autonomi e fare pressione sul governo mondiale, nella speranza che riescano a cogliere la necessità di elevarsi, e di elevare il mondo, di migliorarlo, offrendo a tutti la possibilità di stare meglio.
Non disperiamo nella rivoluzione dal basso, ma mentre aspettiamo che gli altri si disciulino cerchiamo di parlare col governo mondiale
Grazie dell'attenzione.
Domenico Schietti
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