
Ciao a tutti come va?
Dopo la vittoria sul nucleare continuo a scrivere sulla nostra pagina pubblicizzando il Motore di Schietti a pressione atmosferica in modo che gli agenti adibiti al nostro controllo sappiamo dove trovare i miei articoli, possano essere pronti ad intervenire, a reprimermi nel caso usassi certe parole, facessi certi nomi, rivelassi alcuni segreti, in modo che i padroni del mondo possano andare avanti a distruggere tutto senza che nessuno li infastidisca.
All'alba di inzio estate i formatori di opinione della propaganda ufficiale si sono accorti che l'Italia ha il debito pubblico più alto del mondo e quindi stanno preparando la crisi nera, il rigor mortis, le ristrettezze, il salasso, per vederci sofferenti, tristi.
In realtà non sta accadendo niente. Il sole continua a sorgere, le mucche continuano a fare il latte, le api il miele, le case sono tutte in piedi, la gente ha appetito, tutto va avanti come prima.
Il debito pubblico alimentato dal governo di destra, nello stesso modo che il debito pubblico alimentato dal governo di sinistra di altri stati europei come la Spagna, ha come unico scopo di segnare il definitivo passaggio della proprietà degli stati alle banche, e quindi ai grandi investitori privati.
E' un punto importante del complotto globale per impossessarsi del mondo e instaurare il governo mondiale NWO: aver la certezza che tutto sia nelle proprie mani, l'intero patrimonio pubblico e privato.
Ovviamente non sono indebitati solo gli stati, ma anche le famiglie. Le nostre vite e i governi, sono completamente nelle mani delle banche, e quindi dei grandi invesitori privati dietro le quinte che controllano il mondo, attraverso il governo mondiale, e perciò dobbiamo fare tutto quello che vogliono loro.
Quello che vogliono loro è abbastanza chiaro, farci vivere il peggio possibile, in modo che ci sia una netta differenza tra loro e noi, si possa chiaramente vedere le differenze tra un ricco e un povero, e tutte le donne vogliano accoppiarsi coi ricchi.
Quindi non perdo una parola sulla crisi, chi ha 100 ne dovrà dare 20 allo stato, che li darà alle banche, che li daranno ai grandi investitori privati. Chi non ha niente continuerà a non avere niente.
Se proprio arrivasse la crisi nera, consiglio di dormire in macchina o in un dormitorio apposito, fare l'abbonamento annuale in una piscina pubblica, alzarsi al mattino, andare in piscina a fare una nuotatina, poi fare un po' di elemosina con trucchi dignitosi (vendendo adesivi contro la guerra, l'inquinamento, oppure con scritte "Viva la Mamma", "Forza Milan", libri di fiabe per bambini, raccontare barzellette, oppure far pescare da un vaso il proverbio del giorno), oppure qualche lavoretto saltuario utile di servizio agli altri, poi andare ad un lavaggio automatico e mettere in lavatrice vestiti, mutande, lenzuola, e presentarsi alla caritas a farsi dare un po' di cibo. Se venissero allestite comunità, punti di raccolta, recarsi lì e stare insieme agli altri. Si vive meglio che lavorando in banca, in fabbrica per 30 anni sulla stessa catena di montaggio, vendendo droga, azioni Parmalat, prodotti tossici nocivi, pizze di plastica, fiori senza profumo, melanzane senza sapore, cercando di metterla nel culo a qualcuno, sempre di fretta, pieni di debiti per pagare il conto a qualche troia, andando in vacanza a Rimini uno sopra l'altro a mezzogiorno in spiaggia, unti di crema mangiando panini col wurstel. Forse finalmente potreste sperimentare la felicità, la pace, la vicinanza con Dio.
Allora parliamo di vera crisi, quella che colpirà i padroni del mondo.
La vera crisi giungerà quando le mucche non faranno più latte, le api non faranno più miele, nei mari non ci sarà più pesce, sarà tutto cementificato, il clima sarà impazzito, ci saranno solo coglioni.
Stiamo procedendo a passi spediti verso la distruzione del mondo, per secoli vivremo tutti malissimo, non sarà così semplice sistemare i problemi quelli veri.
Certo è già previsto un riordino fra una decina di anni, ma non serve arrivarci dopo aver distrutto tutto, si vivrà male per secoli.
I padroni del mondo stanno vivendo un'allucinazione, non c'è nulla fra le cose che stanno facendo nelle loro vite private che giustifichi la distruzione del mondo, la sofferenza dei popoli, il grande inganno globale.
Distruggere tutto e farci soffrire per sentire la situazione in pugno, avere tutte le troie che vogliono accoppiarsi con un uomo ricco e avere la senzazione di potenza per potersele chiavare è raccapricciante, è penoso.
Un mondo senza inquinamento, senza povertà, è possibile. Il riordino bisogna farlo adesso, se no poi vivremo tutti male per secoli.
Ma è un appello nel nulla, i padroni del mondo sono dei vecchi ubriachi che vivrebbero anche in un rifugio antiatomico al chiuso con qualche troia di lusso mangiando cibi in scatola sintetici e non gliene frega niente dei mari, dei monti, della gente, delle donne, dei bambini, della natura, della felicità, dei cibi buoni, della cultura, dell'arte, dell'amicizia, dell'amore.
Vogliono solo sentire la situazione in pugno e vederci soffrire per farsi rizzare il cazzo e trovare il coraggio di chiavare qualche troia schifida. Se anche si sensibilizzassero sull'inquinamento ci ammasserebbero in qualche periferia facendoci vivere male lo stesso, lasciando la natura a se stessa continuando a vivere in qualche rifugio di lusso chiamato hotel a 5 stelle.
Fatemi parlare col governo mondiale, ho dei trucchi migliori per essere felici, per stare bene senza distruggere la natura e far soffrire i popoli.
Non si può andare avanti ad eliminare i migliori che si ribellano per far posto ai peggiori, sta avvenendo una selezione razziale al contrario, i migliori non si riproducono da secoli, sono rimasti solo opportunisti, troie, gente di merda, tarate nel corpo e nella mente.
Ascoltate le mie 7 proposte, sono una buona base di partenza per decidere come riordinare il mondo: leggetele, tutti i problemi del mondo risolti in una settimana, è vero, c'è una soluzione stupenda per ogni problema, niente inquinamento, niente sfruttamento, energia ed acqua gratis, niente criminalità, niente corruzione, lavoro per tutti, niente sovrappopolazione, niente clandestini, niente povertà, capitali con rendite sicure.
Non si può essere felici in un mondo di infelici.
Non c'è modo che possa sfuggire il controllo con il mio metodo.
Formate il vostro comitato autonomo ed organizzatevi per portare la buona novella al mondo!
Ce la dobbiamo fare, possiamo vincere.
Grazie dell'attenzione!
Domenico Schietti
Proposta numero 7 al governo mondiale:
RispondiElimina7) Pagamento di una percentuale sul fatturato (non sugli utili, ma sul fatturato, non sto parlando di obbligazioni con interessi, ma di una percentuale sul fatturato) agli azionisti delle aziende in modo che ricevano una sorta di stipendio mensile e non sia più necessario speculare, distruggere il mondo, costruire centrali nucleari, sfruttare i lavoratori per far rendere i capitali.
Approfondimento: con questo metodo i capitalisti possono continuare a fare soldi a palate senza distruggere tutto assicurandosi una fetta del PIL mondiale. Una percentuale del fatturato a chi investe nelle aziende. Se un prodotto costa 20, che almeno 2 vengano dati a chi ha comprato azioni di quella azienda. Altrimenti per cercare di avere utili e dare il dividendo le aziende sfruttano i lavoratori, distruggono la natura e mettono in commercio prodotti di bassa qualità. Inoltre se le aziende si indebitano con obbligazioni, se gli affari non vanno bene vengono rovinate dai debiti. Con la percentuale sul fatturato i creditori si portano a casa un fisso in base alle entrate, e non in base al prestito. E' importante, altrimenti distruggete tutto. Anche il debito pubblico, i BTP, la percentuale di interessi non in base all'inflazione, ma in base alle entrate dell'erario, altrimenti per pagare gli stati falliscono. Uno stato devolve il 10% delle sue entrate ai creditori, non di più. Altrimenti vengono continuati ad emettere bond, salgono gli interessi e gli stati crollano.
Da piccolo una volta andai ad uno spettacolo di una compagnia giramondo e mi invitarono sul palco a cantare viva la gente, il postino, il lattaio, la guardia comunal, gente simpatica, gente di cuor. E mi immaginavo un mondo fatto da milioni di persone che svolgevano lavori utili.
RispondiEliminaLa canzone mi avvisava che c'era gente difficile a questo mondo, ma non spiegava bene che tipo di gente fosse.
Poi crescendo mi resi conto che oltre ai mestieri utili ce ne erano alcuni un po' difficili:
- lo spacciatore
- il ladro
- il truffatore
- il trafficanti d'armi
- il contrabbandiere
- il cacciatore di frodo
- il pescatore con l'esplosivo e la corrente
- il mercenario
- il sicario
- il costruttore abusivo
- lo speculatore
- il ricettatore
- la prostituta
- il ristoratore con prodotti scaduti
- il vandalo
- il politico
- il banchiere
- l'inquinatore
- il giornalista propagandista
- il trafficante di organi
- lo schiavista
- il tabaccaio
- il produttore di vino
- il venditore di hamburger
- il benzinaio
- lo strozzino
- il ricattatore
- il magnaccio
- l'insolvente
- l'evasore
- il corruttore
- l'adescatore
- il sobillatore
- il venditore di nutella
- il medico che smercia medicine inventandosi le malattie
- lo psichiatra
- il secondino
- lo scafista
- il progettatore di centrali nucleari
- il venditore di uranio
- il produttore di sementi ogm
- il venditore il pesticidi
- il produttore di acqua in bottiglie di plastica cancerogene
- il venditore di prodotti inutili indotti con la pubblicità
- il pubblicitario
- il cercatore d'oro
- il venditore di pellicce
- il pilota di jet militari
- il ricercatore che viviseziona animali
- il ricercatore di prodotti chimici
- il montatore di film bdsm
- l'attore di film porno
- il tintore di tessuti che riversa i liquami nel mare
- il tagliatore di alberi delle foreste tropicali
- il preparatore atletico che fornisce doping agli atleti
- la guardia del corpo del presidente degli Stati Uniti
- il mago che prepara intrugli
- il carroziere che usa vernici tossiche
- la spia
- il terrorista
- il militare di professione
- ....
Alla fin fine i mestieri onesti e utili al servizio degli altri che danno soddisfazione sono molto pochi rispetto a quelli che generano problemi.
Per questo sostengo che in caso di crisi per molti tutto sommato non sarebbe male vivere in un dormitorio in un punto di raccolta mangiando alla caritas, si sentirebbero subito meglio smettendo di danneggiare gli altri e coltivare illusione di ricchezza.
Non ho paura della crisi economica, ho paura della distruzione del mondo, stiamo chiaramente andando nella direzione sbagliata e servono monasteri laici e kibbutz schiettisti per chi non volesse stare al gioco del sistema