
Ciao a tutti, come va?
Provo a spiegarvi il Motore di Schietti a pressione atmosferica.
Con lo sforzo di risucchiare aria con una semplice pompa, si riesce a far risalire l'acqua fino a dieci metri come nei pozzi di Torricelli.
A quel punto basta lasciarla ricadere nel pozzo e sfruttare il lavoro utile con una turbina idroelettrica.

Migliaia di pozzi funzionano grazie alla pressione atmosferica. Infatti l'acqua è pesante e richiede molto sforzo ad essere pompata. Ma fino a 10 metri il peso dell'aria comprimendo la superficie dell'acqua alla base del pozzo genera una spinta.
L'acqua attratta dal vuoto risale di 10 metri come se fosse aria. Con lo stesso sforzo di aspirare aria risale acqua. Il lavoro utile è enorme e si può produrre energia per tutto il mondo. Possono essere ricaricati bacini idroelettrici, possono esserne costruiti di appositi.
L'energia prodotta si può mettere sull'alta tensione.
Energia pulita per sempre, parlatene con tutti, è la soluzione al problema energetico!
In questa versione l'acqua viene aspirata con una classica pompa a stantuffo. L'acqua rimane attaccata allo stantuffo come a quello di una siringa fino a 10 metri. Oltre i 10 metri si forma il vuoto.
Da molti anni Schietti viene boicottato, ricevendo minacce di ogni genere, per impedire che parli del suo motore. Con abili trucchi comunque è ancora vivo e ormai sempre più persone conoscono la verità. Il moto perpetuo esiste, il suo motore produce energia pulita, c'è energia per tutti, ma è in atto un complotto globale per speculare sul fabbisogno di energia.
I media ufficiali non parlano della sua invenzione, le compagnie elettriche la ignorano, i centri di ricerca e le università fanno finta di niente. Milioni di agenti finanziati dal NWO infiltrati fra la popolazione sabotano, depistano, cercano di oscurare la verità.

La miglior applicazione per il motore di Schietti a pressione atmosferica è ricaricare bacini idroelettrici, o costruirne di appositi.
Come sapete l'acqua risale di 10 metri attratta dal vuoto a causa della pressione atmosferica. Per 10 metri l'acqua risale come se fosse aria, con lo stesso sforzo di aspirare aria. Oltre i 10 metri non sale più e si forma il vuoto.
Quindi è possibile costruire una torre con bacini intermedi ogni 10 metri da riempire ad intermittenza portando l'acqua fino al bacino della diga a 50, 100, anche 500 metri di altezza.
L'acqua ricadendo viene accelerata dalla forza di gravità, il lavoro utile è immenso, c'è possibilità di dare energia a tutto il mondo. Si possono ricaricare anche bacini come le dighe di Assuan o sul Fiume Giallo.
Oppure ovunque ci fosse bisogno può essere costruita una centrale apposita, meglio in zone di montagna alta anche 200 metri, ma anche in pianura di 50-60 metri di altezza.
Chiunque può sperimentare il nostro metodo aspirando con una cannuccia da un bicchere. L'acqua risale senza sforzo. Se riuscite a costruire una cannuccia di 10 metri incastrando una cannuccia sull'altra, potete aspirare acqua fino al terzo piano di una casa, ma oltre i 10 metri e 30 cm non riuscirete più a risucchiarla di un solo cm.
A far risalire l'acqua senza sforzo è la pressione atmosferica. Migliaia di pozzi a mano funzionano con questo trucco aspirando acqua fino a 10 metri. Oltre i 10 metri ci vogliono motori molto potenti.
Per aumentare l'efficienza, l'energia di ricaduta dell'acqua in parte va utilizzata per produrre energia elettrica e in parte per azionare pompe meccaniche per aspirare aria dai bacini in modo da non perdere energia in conversioni per azionare pompe elettriche.
Con questo metodo si può dare energia a tutto il mondo, il motore di Schietti è la prova che è in atto un complotto globale per produrre energia nel modo più costoso e inquinante possibile, bisogna ribellarsi.
Per confutare il funzionamento del Motore di Schietti versione a pressione atmosferica si dovrebbero addurre queste prove:
a) che l'acqua nei pozzi non risalga di dieci metri attratta dal vuoto a causa del peso dell'aria che esercita la pressione di 1 bar;
b) che pompare acqua da un pozzo alto dieci metri richieda cento volte più forza che pomparla da dieci centimetri;
c) che l'acqua cadendo da dieci metri eserciti la stessa forza che cadendo da dieci centimetri
Grazie dell'attenzione!
Domenico Schietti
Ps: evidentemente se non ci fosse la pressione atmosferica accadrebbe che risucchiando aria si formerebbe il vuoto e l'acqua rimarrebbe a livello del suolo esercitando peso. Invece il vuoto si forma solo dopo i 10 metri e quindi c'è la pressione atmosferica che produce lavoro utile. Oltre i 10 metri non c'è più nessuna forza che agisce, aspirando aria si forma il vuoto e l'acqua non risale in nessun modo. Fino a 10 metri la pressione atmosferica sospinge l'acqua e aspirando aria non si forma il vuoto, ma risale acqua.
Tre secoli di fisica cancellati da tre righe di cazzate.
RispondiEliminaPer l'esattezza sono oltre 2 mila anni che è risaputo che l'acqua risale di 10 metri a causa della pressione atmosferica e decina di migliaia di pozzi funzionano grazie a questo principio. Non bastano dieci parole di un anonimo commentatore a smentire Torricelli e migliaia di pozzi, oltre a milioni di cannucce per le bibite.
RispondiEliminaSì ma l'acqua non sale da sola... bisogna creare il vuoto e serve lavoro, serve in sostanza una pompa... serve una pompa per ciascuna delle vasche intermedie... Si otterrebbe lo stesso risultato mettendo delle pompe ogni dieci metri. Questa è fisica, io la studio... Mi piacerebbe vedere un prototipo funzionante, anche in scala, con vasche poste ogni 10 cm... senza qualcuno che succhia dalla cannuccia la bibita non sale, o sono solo un cattivo osservatore?
RispondiEliminaSi certo ci vuole un lavoro, ma il lavoro è molto minore da quello prodotto dall'acqua cadendo. Come spiegavo aspiri aria e cade acqua. C'è lavoro utile, con lo sforzo di aspirare a 10 metri aria poi hai acqua che pesa e fa girare la turbina cadendo. Il lavoro viene compiuto dalla pressione atmosferica, quindi puoi usufruire di una forza e sfruttarla tramite una pompa che crea il vuoto. Con una cannuccia di dieci metri, apirando riesci a bere, prova senza cannuccia a tirare su a dieci meteri un sorso di bibita, impossibile.
RispondiEliminaSi può sapere il rendimento di tale sistema, e se è stato sperimentato e verificato con la messa in funzione di un impianto?
RispondiEliminaNon si riesce a camminare nel vuoto e neanche sporgersi troppo perchè qualcuno ti dà una spinta e ci finisci dentro. Non è così semplice procedere quando si tratta del più grande business del mondo, scatta la repressione, gli altri non stanno a guardare. La resa massima è simile a quella di una centrale idroelettrica, perchè si tratta di acqua che cade sfruttata da una turbina. Però ci devi togliere un 10-15% per la pompa per aspirare aria e un po' di attriti. Quindi circa l'80% del rendimento di una centrale idroelettrica. Per avere modelli sperimentali basta andare al bar e ordinare una bibita con la cannuccia. Funziona, riesci ad aspirare acqua fino alla bocca come se fosse aria. Diversamente dal bicchiere ponendoti a 20 cm aspirando senza cannuccia non riesci a bere.
L'uovo di colombo. A parole.
RispondiEliminaE' stato costruito un sistema chiuso tale che fosse misurata l'energia immessa e quella prodotta?
Se sì, i dati precisi dove sono?
Se no...
vai al bar con la cannuccia Robuz che non è compito mio e tuo costruire un prototipo funzionante di un qualcosa che funziona in qualsiasi bar e in migliaia di pozzi
RispondiEliminaDevi creare il vuoto per far salire l'acqua, serve lavoro, e addirittura ...
RispondiEliminail lavoro fatto per aspirare l'aria NON E' pari a quello ceduto dall'acqua in caduta ... è SUPERIORE! (devi anche tenere conto delle perdite per attrito dell'acqua che scorre), purtroppo caro Schietti non funziona.
PS: se tieni conto anche del rendimento del motore e della pompa (diciamo un 90% ad essere ottimisti? ovvero il 10% della energia assorbita dal motore in aspirazione se va in calore) e del rendimento del generatore elettrico (diciamo 90%? in relatà sono molto più bassi)....il risultato finale è che spendi 100 per avere meno 80, se i soldi ce li metti tu ...
A parole tutto è possibile, in milioni di bar l'acqua viene su senza sforzo come se fosse aria. Anche in migliaia di pozzi.
RispondiEliminaLa prova non è data da una lampadina accesa vicino a dell'acqua che fa girare una turbina e una pompa che aspira acqua da un pozzo. La prova è data dal fatto che chiunque può riuscire a far salire l'acqua fino a 10 metri senza sforzo come nei bar con la cannuccia, o nei pozzi alti fino a 10 metri. Se volete una mia foto con la cannuccia che bevo da un bicchiere con in mano una lampadina accesa se volete la faccio, ma non è una prova. La prova è la cannuccia e poi chiunque può capire che se l'acqua sale come se fosse aria e cade come se fosse acqua, c'è lavoro utile, perchè a risalire l'acqua risale con pochissimo sforzo, come se fosse aria, a cadere invece cade come se fosse acqua. Fine della discussione.
RispondiEliminain teoria può funzionare perchè la pompa deve solo aspirare aria il che non richiede molta energia. l'energia richiesta dipende solo da quanto tempo vuoi metterci ad aspirarla...se vuoi fare il vuoto in poco tempo ti serve una pompa potente ma se vai più piano qualsiasi pompa ci riesce. inoltre non deve fare il vuoto perchè basta una leggera differenza di pressione con quella atmosferica. basta avere l'accortezza di fare la superfice del bacino a valle molto più ampia di quella del serbatoio in alto così la forza esercitata sarà molto più alta.
RispondiEliminal'acqua sale acquistando energia potenziale e quando scende dà energia.
è geniale!
Grazie Julian proprio così, non serve un macchina per creare il vuoto assoluto, ma una pompa che aspiri aria. Se ci riesci con la bocca aspirando dalla cannuccia, se ci riesci con una pompa a mano con i pozzi alti meno di dieci metri, non ci vuole tanto. Basta aspirare aria. Puoi anche metterci pochissimo tempo, l'efficienza del motore è proprio questa, in pochi secondi puoi aspirare migliaia di metri cubi di aria risucchiando acqua. Se pensi alla diga di Assuan per esempio puoi pompare tanta acqua quanta ne scende, cioè milioni di litri al secondo. Io ho calcolato che ha circa l'80% dell'efficienza di una centrale idroelettrica. Ma anche se fosse una resa di 1 a 1, cioè che tanta energia consuma, tanta ne produce, di notte con gli esuberi dell'alta tensione si potrebbero ricaricare i bacini idroelettrici gratis, o a pochissimo prezzo, guadagnando di giorno rivendendo energia a prezzo pieno. Ma la resa è circa 10 a 1, non 1 a 1. Si tratta di un complotto per produrre energia nel modo più costose ed inquinante possibile e il mio motore è boicottato.
RispondiEliminaJulian, impara la differenza tra energia e potenza, poi magari se ne riparla
RispondiEliminaanonimo puoi inserire anche 2000 commenti per depistare che tanto per quello che capisce la gente di energia, già solo il fatto che ci siano i pannelli solari li induce a credere che si potrebbe dare energia a tutto il mondo e non serva il mio motore. Quindi come dimostra il referendum contro il nucleare, la gente sa che si potrebbe produrre energia pulita e non vuole metodi inquinanti. Poi da sola senza finanziamenti, senza conoscenze tecniche, senza l'ordine superiore dei capi bastone delle logge non fa niente, neanche compera i pannelli solari per scoprire che non si accende una lampadina con 1000 euro e serve il Motore di Schietti.
RispondiEliminaQuando l'acqua risale aumenta la sua energia potenziale. L'energia che usa la pompa per "succhiare" l'aria e far salire l'acqua è (trascurando le perdite che poissono essere anche del 50%) UGUALE all'energia potenziale acquistata dall'acqua, ed è UGUALE a quella che l'acquas restituisce quando scende. Tra l'altro non è una idea originale, oltre che in migliaia di pozzi si usa anche in migliaia di impianti idroelettrci a doppio bacino cha fanno proprio questo: pompano l'acqua in quota di notte quando l'energia costa meno, e poi di giorno la fanno scendere producendo energia che rivendono.
RispondiEliminahttp://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_idroelettrica#Centrali_con_impianti_ad_accumulazione
Quando la pompa aspira l'aria dalla camera il vero lavoro lo svolge spingendo fuori l'aria in atmosfera (che preme per rientrare con la stessa forza con cui poi spinge l'aria o l'acqua all'interno della cannuccia. Quindi il presunto guadagno è nullo. E tenendo conto deglixattriti il rendimento è sicuramente minore di 1.
RispondiEliminaschietti fatti l'impianto elettrico di casa tua, con il tuo "motore", :-) invece di giocare con le cannucce al bar e vediamo se la tua bolletta aumenta o diminuisce...
RispondiEliminabla bla bla, con la cannucia l'acqua viene su, senza no. negli impianti idroelettrici non usano questo sistema per ricaricare gli impianti, infatti tutte le pompe oltre il decimo metro hanno bisogno di un motore altrimenti non si riesce più a pompare acqua. Bla bla bla son qua che bevo e l'acqua viene su senza sforzo come se fosse aria.
RispondiEliminaE' terribile leggere questi post. Sembra di essere nel medio evo, caro Schietto. Non voglio entrare nel merito della discussione tecnica: siamo nel 2011 se non ve siete accordi ci sono aerei, auto, lavatrici, elicotteri... possibile che ci sia gente che ancora vuole dire "funziona" senza fare un prototipo e dimostrarlo fattivamente?
RispondiEliminalascio parlare tutti Aless, anche il nulla, per dimostrare quanti stronzi ci siano al mondo che per soldi compiono missioni bastarde per reprimere i migliori, la giustizia, l'energia pulita e tutto quanto di buono esiste. Altrimenti quando parlo di complotto globale sarei un folle. Tu sei la prova che ho ragione e quindi non faccio il passo più lungo della gamba come centinaia di attvisit e scienziati ingenui, che hanno provato a mettere sul mercato prodotti, aziende, organizzazioni rivoluzionarie facendo scattare la repressione, venendo uccisi, torturati, eliminati. Il mio scopo non è produrre il motore di Schietti, ma parlare al governo mondiale dimostrando che ho l'intelligenza per dare dei buoni consigli e aiutarli a governare meglio. Informati sulla domanda di Schietti
RispondiEliminaL'acqua sale nella cannuccia per bibite ma non in un tubo da 20 o 200 cm! E' secondo me, una questione di tensione superficiale, ma in ogni caso non arriva mai ad uscir fuori dalla cannuccia, altrimenti ci faremmo una lavata di viso e non una bevuta!
RispondiEliminaC.P.
Anche di 20 metri di diametro se vuoi, non si tratta del principio dei vasi capillari, dovresti inforamrti su Torricelli, l'horror vacui e argomenti simili in cui si dimostra il valore della pressione atmosferica, che fa risalire l'acqua di 10 metri attratta dal vuoto. Con un pozzo con la pompa a mano, se metti la testa sotto il getto d'acqua ti puoi lavare la faccia. Quando hai creato il vuoto e l'acqua è arrivata a 10 metri, continui a pompare acqua come se fosse da dieci cm, c'è presa diretta, come con la cannuccia, ogni sorso te lo ritrovi in bocca, non devi tirarlo su dal bicchiere. E quindi a 10 metri aspiri come se fossi a 10 cm e c'è lavoro utile sfruttabile. Poi la resa di una turbina idro è circa del 25-30%, quindi come se pompassi a 2 metri di altezza e non a 10, ma c'è lavoro utile in abbondanza comunqe.
RispondiEliminaIl principio secondo me è corretto, però dal punto di vista pratico non mi sembra molto sfruttabile.
RispondiEliminaPer produrre 1 MW di potenza elettrica, supponendo di avere caricato il bacino superiore a 100m, serve una portata d'acqua alla turbina di circa 1.27 m3/s (ho ipotizzato un rendimento della macchina del 80%) e quindi in 24 h sono più 110000 m3 consumati.
Si potrebbe sfruttare in certe zone di montagna dove si ha dispoinibilità d'acqua, ma per una produzione di massa non mi sembra una soluzione fattibile.
Non c'è dubbio, se te lo fai in giardino al massimo ci accendi qualche lampadina e devi costruirti un marchingegno di 10 metri di altezza di qualche metro di larghezza e lunghezza.
RispondiEliminaPerò ha una resa superiore di pannelli solari e turbine eoliche e funziona 24 ore su 24.
I bacini idroelettrici hanno tutti dimensioni molto estese, serve spazio.
La resa di una centrale idroelettrica è buona, ma occorre spazio
(ovviamente l'acqua che utilizzi è sempre la stessa)
RispondiEliminama due formule matematiche che spieghino in altro modo il concetto è chieder troppo?
RispondiEliminaSe mi paghi, tutto gratis è troppo. Volevi anche che venissi a pulire i pavimenti di casa tua? Se mi dai l'autorizzazione del capo degli illuminati a fornirti le formule e un prototipo, e mi paghi una cifra equa, senza problemi. Se no arrangiati, chiedi ad un ingegnere e fatti fare i conti da lui.
RispondiEliminaaltro dubbio: come fa a cadere l'acqua dal bacino superiore se questo è sotto vuoto?
RispondiEliminaquando è pieno apri la botola dai, un po' di fantasia, non credevo fossi a questo livello. Vuoi che ti spieghi anche come allacciarti le scarpe?
RispondiEliminaNe devi fare due, mentre uno si scarica, l'altro si ricarica.
Oppure se fai la diga che porti l'acqua ad un bacino superiore ne devi fare uno sopra l'altro che si ricaricano ad intermittenza
allora l'unico dubbio che mi rimane è che per creare il vuoto e far così risalire l'acqua si consumi tanta o più energia di quanta se ne riesca a produrre.
RispondiEliminaInoltre se quando è pieno si apre la botola la macchina non può funzionare,o meglio,non può produrre energia per 24 ore al giorno,ma per meno tempo perchè si deve aspettare che il serbatoio superiore si riempia dopo aver creato il vuoto.
Cmq il dubbio maggiore resta quello che per creare il vuoto l'energia consumata sia superiore alla seguente energia prodotta...
i dubbi sono due, ma li ho già chiariti prima. Devi fare due bacini con due pompe che lavorano a ritmo alternato, mentre una si carica, l'altra si svuota. Oppure un bacino di grande dimensioni come nel disegno della diga.
RispondiEliminaInvece poi per la questione del vuoto non complicarti la vita, prendi una cannuccia e aspira. Non mi sembra che ti debba contorcere dalla fatica per generare il vuoto. neanche con la pompa a mano per i pozzi di 10 metri. Dai una pompata e l'acqua esce arrivando da 10 metri.
Prova a portarla su da 10 metri senza la pompa, prova a portarla a 12 metri senza l'aiuto della pressione atmosferica.
Se vuoi una spiegazione scientifica il vuoto si crea se aspiri oltri i 10 metri 30 cm, cioè l'acqua vien su fino a 10m e 30 cm, poi si crea il vuoto, l'horror vacui.
prima dei 10 metri non si crea il vuoto e l'acqua rimane attaccata all'aria, come nella cannuccia che aspiri aria e viene su acqua che rimane attaccata.
perchè l'acqua rimanga attaccata è una legge della natura, come dire perchè l'acqua è bagnata? bho, è così, è bagnata.
Però vien su senza sforzo.
Caro Schietti, per evacuare un volume V, cioe' per spingere fuori l'aria in esso contenuta, devi fare un lavoro V*deltaP, dove delta P e' la differenza fra la pressione esterna e quella interna finale, quindi V*(P0-0)=V*P0 dove P0 e' la pressione atmosferica. Per convincertene prova a immaginare un pistone che spinge fuori l'aria da un cilindro, e usa le cognizioni di fisica della seconda liceo.
RispondiEliminaL'energia che il sistema puo' produrre aspirando acqua nel volume V usando la pressionea atmosferica esterna, cosa che ti permette di innalzare il volume d'acqua di 10 m, e' ancora V*P0. Questa e' l'energia che puoi ricavare dalla successiva caduta. Insomma, anche trascurando tutti gli attriti l'energia che tiri fuori e' al massimo pari a quella necessaria per fare il vuoto.
Nel caso della cannuccia il volume e' ridicolo quindi l'energia in gioco e' piccolissima e non te ne accorgi. Prova con una cannuccia di 10 cm di diametro.
prova a vedere se riesci a convincere te stesso, con me è dura, con Torricelli non ne parliamo. Se c'è una forza, la pressione atmosferica, lo sforza per portare su l'acqua è x - y, dove y è il lavoro compiuto dalla pressione atmosferica. mentre l'energia prodotta cadendo è x e quindi il lavoro utile è y
RispondiEliminaevidentemente x è uguale a y perchè il lavoro della pressione atmosferica è in grado di far rislaire l'acqua di 10 metri, e quindi l'energia impiegata per far funzionare il motore è solo quella di qualche attrito, qualche movimento di apertura e chiusura botole e poco altro. Tanta è l'energia prodotta dall'acqua cadenda, quanta l'energia della pressione atmosferica.
RispondiEliminaBene, allora il tuo unico problema e' il seguente: costruisci un tubo di, diciamo 10 cm di diametro e 10 m di lunghezza, immergi un'estremita' in acqua e prova ad aspirare. Se il tuo principio e' corretto allora dovresti riuscirci facilmente a sollevare una colonna d'acqua.
RispondiEliminace ne sono milioni, si chiamano pozzi, oltre 2000 anni fa in grecia un tale scoprì il trucco e da allora milioni di pozzi funzionano con questo trucco. Pozzi fino a 10 metri. Oltre i 10 metri ci vogliono motori potentissimi che nell'antichità non c'erano. Fino a 10 metri l'acqua vien su che è un piacere.
RispondiEliminaHo lasciato dare sfogo a qualche agente del sistema nei commenti in mod che sia chiaro che l'energia pulita viene boicottata e che proprio per questo si può parlare di complotto globale
RispondiElimina- Agenti provocatori, disturbatori, sabotatori, depistatori, ed è sempre guerra, e ci fregano le ragazze
- Le 5 prove del complotto globale
- il Complotto globale
per rispondere alla domanda di anonimo sulla differenza trà energia e potenza:
RispondiEliminala potenza espressa in watt è l'energia nell'unità di tempo quindi J/S.
tornando a noi io voglio sottolineare due cose:
1.è fondamentale costruire un prototipo funzionante in grado di ricaricare una batteria e che usi la stessa batteria per attivare la pompa. è la prova del nove e se funziona elimina ogni discussione ma soprattutto, aldilà delle discussioni, ogni teoria o progetto ha bisogno di una prova sperimentale.
2.immaginiamoci un contenitore in cui è stato fatto il vuoto. Ora immaginiamo di aprire una valvola di tale contenitore collegata a un bacino idrico. inevitabilmente l'acqua viene aspirata. fin qui siamo tutti d'accordo.
per aspirare aria in un contenitore serve tot energia. per sovracompensare quell'energia spesa dobbiamo far cadere quell'acqua da sufficente altezza...punto.
non c'è confusione ne errore perchè la pompa che aspira l'aria NON deve portare su anche l'acqua inquanto il serbatoio è un sistema isolato rispetto all'esterno grazie alla valvola.
non viola nessuna legge della termodinamica è solo la pressione atmosferica esercitata su una superfice molto più ampia (il bacino idrico) di quella del serbatoio a sollevare l'acqua con lo stesso principio con cui un meccanico alza un'auto con una pompa idraulica a pedale.
non si vola nessuna legge anche perchè l'energia impiegata a sollevare l'acqua finisce come energia potenziale nell'acqua stessa e quando arriva all'alternatore ci sono pure le sacrosante perdite.
il punto è che noi spendiamo solo poca energia per fare il vuoto e aggiungendo la forza atmosferica abbiamo ciò che ci serve.
è alla stessa stregua che bruciare legna per muovere una macchina a vapore. il legno è energia solare fissata tramite fotosintesi.
tutto questo è solo un gioco di trasformazioni dell'energia ma è un gioco vantaggioso.
comunque l'ultima parola per forza di cose la dà un prototipo funzionante altrimenti possiamo stare qui eoni a litigare inutilmente.
Il prototipo funzionante Julian non te lo posso costruire altrimenti scatta la repressione. Però il tuo discorso più o meno fila. La pompa aspira l'aria del serbatoio chiuso ermeticamente non l'acqua.
RispondiEliminainfatti se aspirasse direttamente aria e acqua sarebbe in deficit energetico il sistema.
RispondiEliminaallora se scatta la repressione per un semplice prototipo a livello casalingo tanto vale lasciar perdere.
la repressione giustamente (secondo loro) scatta se vuoi buttare certe idee nel commercio...finchè giochi dentro casa e non brevetti non ti si filano tanto non gli fai danno.
però capiscono che non sono scemo ed ottengo il mio scopo di parlare col governo mondiale per cercare di consigliarli meglio
RispondiEliminaforse lo avevo già detto, ma anche riuscissi a metterlo in commercio se lo scopo degli illuminati è farci soffire inventerebbero un virus che ci farebbe grattare da mattina a sera, o ci bombarderebbero più spesso, o ci farebbero lavorare 12 ore al gionro.
Bisogna capire per quale motivo vogliano farci soffire così tanto e dargli una soluzione migliore.
La domanda di Schietti:
Qual'è il motivo per cui il NWO genera il caos e rifiuta ottime soluzioni ai problemi?